Arriva la nuova Multitel MJ 201 S. Come ben si comprende dalla sigla, siamo di fronte all’evoluzione della già apprezzata MJ 201, della quale condivide le prestazioni tecniche e i principali sistemi.
A differenza però della capostipite, la nuova MJ 201 S è l’unica piattaforma nel suo genere a offrire un angolo di rotazione del jib di 160° rispetto al braccio principale. Cosa comporta questo nuovo sviluppo tecnico? Indubbiamente una maggiore versatilità d’uso.
I nuovi movimenti possibili grazie al maggior angolo del jib consentono infatti di posizionare il cestello con facilità in aree prima precluse alla normale accessibilità di una piattaforma articolata standard: stiamo parlando di lavori sotto tettoie e portici dove, appunto, più che l’altezza massima raggiungibile, contano lo sbraccio (nel caso della MJ 201 S lo sbraccio massimo è pari a 8,6 m) e la possibilità di inclinare il jib.
Ovviamente non guasta comunque l’altezza operativa massima raggiungibile, pari a 20,10 m, come nel caso della MJ 201. Da quest’ultimo modello la MJ 201 S eredita anche altre funzionalità tra cui il comando elettroidraulico proporzionale con regolazione della velocità di tutti i movimenti sia dal cestello che da terra, cosa che proprio su questa piattaforma in grado di raggiungere “punti difficili” è ancora più utile e apprezzabile, insieme alle valvole di blocco su ogni movimento che assicurano la massima sicurezza in ogni ambito operativo.
Il cestello è dotato di parallelismo idrostatico, mentre il braccio principale è equipaggiato con un sistema di uscita oleodinamica degli sfili telescopici e integra al suo interno tutti i tubi e i cavi operativi. Niente più rotture accidentali mentre si manovra, quindi.
Sempre a carico del braccio vi è anche il dispositivo di centraggio automatico per la messa a riposo, un plus che fa guadagnare tempo prezioso a fine attività e che risulta particolarmente apprezzato quando la macchina fa parte di una flotta di noleggio a freddo, ipotesi per la quale non sempre chi noleggia è completamente padrone delle piccole malizie che capacità che permettono di mettere il braccio nella corretta posizione di riposo al primo colpo.
Sempre su questo fronte risulta altrettanto utile il dispositivo di interdizione degli sfili e della rotazione della torretta una volta messo il braccio in posizione di riposo e trasporto. Pompa a mano di emergenza e pulsante di arresto in caso di avaria completano, ovviamente, il quadro delle dotazioni anche della MJ 201 S.
Avendo uno sbraccio inferiore rispetto alla MJ 201 ovviamente il diagramma di carico della nuova MJ 201 S varierà, anche se di poco. La portata in cesta resta comunque di 225 kg e la rotazione del cestello pari a +/- 90°. Di 400° invece è la rotazione della torretta.
Invariate anche le dimensioni finali in ordine di marcia, pari a 6.650 mm di lunghezza (interasse di 3.400 m) per un’altezza di 2.995 mm. La carreggiata è quella del veicolo su cui viene allestita: nel caso di un Renault Trucks Maxity D120 Euro 6 da 3,5 t di PTT , quindi, è pari a 1.870 mm.
La stabilizzazione è a X con stabilizzatori a estensione idraulica laterale con larghezza variabile da 2,05 a 3,40 m a seconda della configurazione scelta in fase di stabilizzazione.
Modello MJ 201 S
Telaio necessario: a longheroni (tipo Renault Maxity)
Altezza massima di lavoro: 20,10 m
Altezza piano di calpestio cestello: 18,10 m
Sbraccio massimo di lavoro: 8,60 m
Sfili idraulici: 2
Inclinazione del jib: 160°
Rotazione torretta: 400°
Rotazione idraulica cestello: +/- 90°
Dimensioni massime del cestello: 1,40 x 0,70 x 1,10 m
Portata cestello: 225 kg
Pendenza ammissibile: 1°