Lo stabilimento Manitowoc di Niella Tanaro – sede produttiva del gruppo dedicata alle autogrù Grove fuoristrada e alle gru automontanti Potain – aumenta la gamma di modelli in produzione, aggiungendo l’autogrù fuoristrada Grove GRT8120.
Anche la produzione della gru fuoristrada GRT8100 dello stabilimento è stata sostituita dalla produzione della versione aggiornata GRT8100-1.
“La scelta di ampliare le linee produttive di questo stabilimento ribadisce la posizione strategica del nostro Paese nell’area di mercato di Europa, Medio Oriente, Africa e Asia-Pacifico – ha affermato Federico Lovera, product manager dello stabilimento di Niella Tanaro – Apprezziamo che Manitowoc riconosca l’importanza di continuare a far crescere lo stabilimento italiano”. L’ampliamento della gamma di produzione dello stabilimento di Niella Tanaro consente ai clienti in Europa e nel Mediterraneo una scelta e una disponibilità ancora più puntuale per una gamma di gru prodotte in una struttura dalla localizzazione strategica. La produzione altamente efficiente e snella e la scelta di utilizzare componentistica comune a diversi modelli, rendono lo stabilimento di Niella Tanaro un ottimo esempio di Manitowoc Way.
Con un braccio Megaform a sette sezioni da 60 metri, una capacità nominale di 120 t e un’altezza massima in punta di 80,8 metri, la GRT8120 è la prima e unica gru fuoristrada a offrire numeri così importanti su un telaio a due soli assi, realizzato in solide sezioni di acciaio microlegato ad alta resistenza. Il lungo braccio, combinato con il nuovo sistema di stabilizzatori asimmetrici MAXbase, rende questa gru ideale per i cantieri congestionati che richiedono il massimo sbraccio. Una nuova cabina più larga con ampia visuale e inclinazione di 20° massimizza il comfort e la visibilità dell’operatore, mentre, dal punto di vista operativo, la GRT8120 è dotata del sistema di controllo Manitowoc Crane Control System (CCS) con modalità Boom Configurator che semplifica l’estensione telescopica del braccio e fornisce pianificazione del sollevamento a bordo macchina.

La gru fuoristrada GRT8100-1 integra la cabina larga e il telaio della GRT8120 con la sovrastruttura della GRT8100 per offrire ai clienti un utilizzo migliore, manutenzione semplificata e una maggiore flessibilità in cantiere con il sistema di stabilizzazione MAXbase. Il braccio della GRT8100-1 si estende da 12 a 47 m con un’altezza massima in punta di 72,9 m e una capacità nominale di 100 t. Il braccio ha cinque sezioni e utilizza un’estensione idraulica sequenziale sincronizzata per regolarne la lunghezza. A riprova della fiducia degli ingegneri Grove nell’affidabilità complessiva del progetto, entrambe le macchine sono coperte da una garanzia di due anni.
(I dettagli tecnici delle due gru in produzione e la strategia Manitowoc che riguarda Niella Tanaro, nel prossimo numero di Sollevare)