giovedì, 9 Luglio 2026

MERLO: LA MODULARITA’ AVANZA

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Dopo la gamma agricola dei Turbofarmer è la volta di quella per l’edilizia: i telescopici di Merlo si evolvono, e adottano la modularità. E all’Intermat, per la prima volta, sarà possibile ammirare i cambiamenti. Cambiamenti a carico innanzitutto dei modelli P 33.7 e P 30.9, sollevatori telescopici compatti che saranno commercializzati entro la fine di quest’anno. Ma cosa si intende per modularità? Semplice. Le macchine di Cuneo sono state riprogettate per essere assemblate a partire da moduli base: vi è il modulo-motore, il modulo-cabina, il modulo-telaio e così via. Ogni modulo viene preassemblato e collaudato prima di andare a comporre la macchina finita. Cosa che comporta enormi vantaggi per la qualità intrinseca della macchina. Ma non solo. A trarne vantaggio è anche la logistica aziendale, che con la modalità ha visto cambiare completamente il proprio approccio alla gestione dei ricambi, ora più razionale e rapida. Ma il vantaggio più grande della modularità di merlo è senza dubbio la crescita esponenziale di modelli offerti. Assemblando fra loro moduli differenti il Costruttore piemontese è in grado di offrire una gamma davvero poderosa di telescopici: e, non da ultimo, su molti modelli “base” oggi Merlo propone caratteristiche e accorgimenti prima adottati solo sui modelli top di gamma. Per esempio i due modelli citati saranno disponibili con la nuova cabina modulare, tra le più ampie oggi sul mercato, e sicuramente la più ampia per la classe di macchine in considerazione, ossia compatte. Stessa sorte per i motori: da oggi il P 33.7 e  il P 30.9 passano da un motore da 100 CV Euro3 a due motorizzazioni disponibili, una da 75 e una da 120 CV, entrambe Euro 3B. Aumenta tutto, anche le prestazioni ovviamente: + 100 kg di portata per il P 33.7 che adesso si attesta a 3.300 kg portati a un’altezza massima di 7 m (prima questi erano 6). Il P 30.9 invece aumenta di 200 kg la portata massima rispetto al P28.8 (passando da 2.800 a 3.000 kg) e di 1 m l’altezza massima, che passa da 8 a 9 m.

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