sabato, 6 Giugno 2026

NIELLA TANARO AL CENTRO DEL MONDO MANITOWOC. AL VIA LA PRODUZIONE DELLA GROVE GRT655/655L

Must read

Dallo stabilimento italiano di Niella Tanaro escono finalmente le prime autogrù fuoristrada Grove GRT655 e GRT655L  Questa notizia viene annunciata esattamente un anno dopo l’annuncio ufficiale della produzione dei modelli off-road GRT880 and GRT8100 nel polo produttivo piemontese – primi modelli prodotti in una sede alternativa allo stabilimento di Shady Grove, in Pennsylvania. Inoltre, visto il successo della produzione dei modelli GRT8100 e GRT880 a Niella Tanaro, Manitowoc ha deciso di espandere il portafoglio prodotti della propria produzione europea.

A partire dal 2005, lo stabilimento di Niella Tanaro ha costruito e consegnato più di un migliaio di autogrù fuoristrada e tuttoterreno a 2 e 3 assi in tutto il mondo, compresi i modelli RT530E-2, RT540E, RT550E e i più recenti GRT880 e GRT8100. “Questa è una logica decisione basata sul successo che abbiamo raggiunto a partire dallo scorso anno con la produzione dei modelli GRT880 e GRT8100,” ha spiegato Giorgio Angelino, vice presidente senior per le gru mobili in Europa e Africa. “Abbiamo ricevuto una risposta molto positiva dai nostri clienti in Europa, Africa, Medio Oriente e Asia a rigurado dei modelli che sono stati localizzati a Niella Tanaro. Inoltre abbiamo raccolto commenti entusiastici dagli utilizzatori, per cui siamo fiduciosi che i clienti trarranno un enorme beneficio anche da quest’ultima decisione”.

La GRT655 e la GRT655L hanno capacità nominale di 60 t e l’unica differenza tra i due modelli è nella lunghezza del braccio, a sfilo proporzionale tramite cilindro idraulico e funi, essendo a quattro sezioni e con lunghezza 34,8m sulla GRT655, a cinque sezioni con lunghezza 43 m sulla GRT655L

Federico Lovera, responsabile prodotto per le regioni dell’Europa, Africa, Medio Oriente e Asia, ha dichiarato: “La GRT655 può essere considerata la macchina con braccio standard, ed è ideale per aziende di costruzioni e manutenzione, mentre la GRT655L è l’opzione con braccio lungo, ed è universalmente considerata l’autogru fuoristrada che non può mancare nel parco macchine delle aziende di noleggio. Entrambi i modelli hanno tabelle di portata ai vertici della categoria, il sistema di controllo Manitowoc CCS e la cabina inclinabile. Queste caratteristiche si aggiungono a quelle che i nostri clienti si aspettano e che hanno permesso alle nostre autogru fuoristrada di fornire il miglior ritorno del capitale investito, come gli stabilizzatori a stelo invertito, i freni a disco ad azionamento idraulico, l’impianto idraulico load sensing e la modalità ECO per ridurre il consumo di carburante.”

Grazie ad un falcone telescopico opzionale da 7,9-13,7 m, la GRT655L garantisce la migliore altezza totale di sollevamento della categoria, pari a ben 59,7 m, mentre la GRT655 offre un’altezza massima di sollevamneto pari a 51,8 m. Inoltre, la GRT655 e la GRT655L possono entrambe essere equipaggiate con ruote più strette (da 18-inch), così che la larghezza massima è inferiore a 3 m, rendendo questi due modelli pienamente conformi ai requisiti logistici in Europa.

La GRT655L farà il suo debutto sul mercato Italiano al GIS (Giornate Italiane del Sollevamento), la fiera del settore sollevamento che si svolgerà a Piacenza, Italia, dal 3 al 5 Ottobre, 2019.

In Primo Piano

Potain MDT 269 per l’ammodernamento della centrale idroelettrica di Hone

Un importante progetto di ammodernamento di una centrale idroelettrica in Valle d'Aosta, si avvale di un prezioso alleato, identificato in tutta la potenza di...

Apex e IRE 2026, il lavoro in quota guarda a energia, noleggio e nuovi...

Da Maastricht, dove Apex 2026 e IRE 2026 condividono gli spazi del salone espositivo MECC in una compresenza particolarmente significativa per chi osserva il...

“Big Carl” solleva il vessel da 500 tonnellate nella centrale nucleare di Hinkley Point...

In un cantiere impegnativo come quello di Hinkley Point C, dove la scala dell’opera impone una pianificazione del sollevamento quasi chirurgica, la movimentazione del...

Latest article

Potain MDT 269 per l’ammodernamento della centrale idroelettrica di Hone

Un importante progetto di ammodernamento di una centrale idroelettrica in Valle d'Aosta, si avvale di un prezioso alleato, identificato in tutta la potenza di...

Apex e IRE 2026, il lavoro in quota guarda a energia, noleggio e nuovi...

Da Maastricht, dove Apex 2026 e IRE 2026 condividono gli spazi del salone espositivo MECC in una compresenza particolarmente significativa per chi osserva il...

“Big Carl” solleva il vessel da 500 tonnellate nella centrale nucleare di Hinkley Point...

In un cantiere impegnativo come quello di Hinkley Point C, dove la scala dell’opera impone una pianificazione del sollevamento quasi chirurgica, la movimentazione del...

More articles

Faresin avanza in Francia. Nuova partnership con Bergerat Monnoyeur

Bergerat Monnoyeur - concessionario francese del marchio Caterpillar con una storia che va indietro nel tempo al 1929 - ha stretto un accordo esclusivo...

Domani parte la kermesse di Apex/IRE. Tutti gli appuntamenti di Maastricht con l’innovazione in...

Si apre domani, nel polo espositivo del MECC di Maastricht, l'edizione 2026 di Apex/IRE, la doppia fiera internazionale dedicata al mondo delle piattaforme aeree...

Gli argani Magni, il valore dell’attrezzatura per sollevatori telescopici sempre più polivalenti

Gli accessori Magni TH costituiscono ormai un plus d'eccezione per ampliare il campo di applicazione dei sollevatori telescopici, rendendoli strumenti versatili e adatti a...

Tag