venerdì, 2 Gennaio 2026

NON SEMPLICI RICAMBI. PAROLA DI VERTIMAC

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IMG_2020_okJoystick. Pneumatici. Solenoidi. Alternatori e motorini di avviamento. Batterie. Filtri. Sensori di inclinazione. E anche decalcomanie. Chi e cosa hanno in comune tutte queste cose (e molte altre)? La risposta d’acchito è: una macchina. Beh, facile. Ma di quali macchine stiamo parlando? Sveliamo il segreto senza ulteriori indugi: le piattaforme aeree. Si, quanto citato poc’anzi, ma anche consolle di comando, schede elettriche ed elettroniche, sensori e interruttori, limitatori di carico, relé e contatori, valvole e una moltitudine di accessori (allarmi, cavi per la discesa di emergenza, perni di blocco, portadocumenti, lampeggianti, pedali di controllo e molto altro) sono tutte componenti delle piattaforme aeree. C’è di che riempire non uno ma molti magazzini, e non di macchine, ma di ricambi.

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Un’idea che cinque anni fa è venuta a Dirk Naessens che, insieme ai figli Frederic e Mathieu e a Karel Ghistelinck, ha aperto la Vertimac, azienda inizialmente specializzata nell’acquisto e rivendita di piattaforme aeree usate, attività che ha fatto scaturire la scintilla della nuova business unit Access Equipment Parts, ossia dei ricambi. Un collegamento facile? Forse, ma noi personalmente non lo crediamo. Vero che chi acquista piattaforme usate (o qualunque altro macchinario) le vuole comunque in ordine e sicure, caratteristiche che Vertimac ha sempre garantito acquistando ricambi da utilizzare per la manutenzione delle piattaforme che poi rivende. Ma perché non fare di più? In fondo le piattaforme, nuove o usate che siano, prima o poi necessitano manutenzione, e i ricambi sono fatti apposta. Per cui perché non fidelizzare i propri clienti fornendo loro un supporto anche in tal senso? Il successo della nuova business unit di Vertimac (la cui nascita, lo ricordiamo, risale a due anni fa) è stato reso ancora più eclatante da una scelta di filosofia aziendale ben precisa: trasparenza.

Da sinistra, Frederic Naessens, Mathieu Naessens, Karel Ghistelinck e Mehdi Palumbo
Da sinistra, Frederic Naessens, Mathieu Naessens, Karel Ghistelinck e Mehdi Palumbo

“Verso i nostri clienti abbiamo deciso di essere trasparenti” afferma Mehdi Palumbo, Sales Manager Ricambi di Vertimac. “Innanzitutto siamo nati come azienda specializzata nel business delle piattaforme aeree usate e resteremo focalizzati solo su questo settore. Inoltre a livello di ricambi offriamo sia pezzi originali dei principali OEMs, che ricambi aftermarket. La differenza è segnalata chiaramente su tutti i nostri cataloghi e nella nostra documentazione tecnica, dove indichiamo non solo le specifiche tecniche, ma anche i vantaggi che talvolta i ricambi in aftermarket possono apportare, come migliorie o risoluzioni di piccoli difetti originali. Scegliamo accuratamente i nostri partner per i ricambi aftermarket, visitando di persona le loro unità produttive e verificando costantemente la qualità dei prodotti, perché vogliamo garantire sempre il massimo servizio ai nostri clienti ”.

A soli due anni dalla nascita della divisione Access Equipment Parts, Vertimac gestisce qualcosa come 125 mila referenze.

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“Il nostro obiettivo è di arrivare a gestire 300.000 referenze per i ricambi, ampliando non solo lo stock ma la gamma, introducendo per esempio parti strutturali che adesso non trattiamo” continua Mehdi. “E raddoppiare la quota di fatturato dovuta alla loro commercializzazione. Per fare questo ci stiamo espandendo e aggredendo nuovi mercati. Abbiamo iniziato con Spagna, Francia e i Paesi scandinavi e oggi siamo presenti in oltre 45 Nazioni. In Italia abbiamo iniziato circa un anno fa e oggi abbiamo due persone dedicate, Mehdi Palumbo e Audrey Vankaem. L’Italia è un mercato che offre ottime prospettive di sviluppo e stiamo sondando attivamente ogni possibilità”.

Nel futuro di Vertimac ci sono però anche altre iniziative: una rientra sempre nella strategia di espansione commerciale che vedrà a breve l’ingresso dell’azienda nei mercati dell’est Europa e del Middle East. La seconda grossa iniziativa riguarda il web: in Vertimac stanno infatti portando a termine un web shop, multilingue, che sarà disponibile da metà 2016 e che permetterà ai clienti di verificare la disponibilità dei ricambi a magazzino e inoltrare le richieste di acquisto.

 

 

Da sinistra, Mehdi Palumbo, Frederic Naessens e Audrey Vankaem
Da sinistra, Mehdi Palumbo, Frederic Naessens e Audrey Vankaem

VERTIMAC IN NUMERI
La sede di Vertimac si trova in Belgio, e precisamente a Waregem, a un centinaio di chilometri a ovest di Bruxelles. Attualmente l’azienda occupa 3 capannoni e una palazzina dedicata agli uffici, per un totale di 20.000 metri quadrati coperti cui si aggiungono diversi terreni liberi nell’area circostante, polmone di un ulteriore sviluppo delle superfici necessarie alle attività commerciali in crescita. Fondata nel 2010, ha un organico di 26 persone, un fatturato di 20 milioni di euro (dato 2014), 12 persone impegnate nella business unit dei ricambi (di cui quattro incaricate di ampliare costantemente il numero delle referenze disponibili), 5.000 referenze a magazzino e 1.800 piattaforme vendute ogni anno. Ma più che i numeri, in Vertimac l’aspetto fondamentale è la struttura: l’azienda è a conduzione famigliare e strutturata in maniera orizzontale per mantenere il contatto diretto e costante tra titolari, personale e clienti per far percepire sempre la massima disponibilità.

VERTIMAC

 

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