Anche in tempi di incertezza e sospensione delle attività produttive, la tecnologia del lavoro in quota non arretra. A far risuonare un colpo vitale è ancora una volta JLG con il lancio della nuova serie 600 di piattaforme semoventi a braccio di alta portata. I nuovi modelli presentano caratteristiche innovative come il raggio operativo ampliato e uno sbraccio che si estende per tre quote differenziate, a seconda dei modelli. La novità di questa serie in arrivo sulla scena del mercato internazionale arriva naturalmente dal recente Conexpo 2020 di Las Vegas, piattaforma di promozione ideale per il costruttore statunitense.
La nuova serie comprende i modelli 600AJ e 600S, con sbraccio da 18 m, e il modello 660SJ, con sbraccio da 20 m. Tutti i modelli hanno una capacità di carico illimitata di 300 kg e limitata da 340 a 450 kg. Questa diversificazione permette all’impresa di prevedere un intervento completo in cantiere, con operatori e attrezzature di lavoro insediate in cesta senza problemi. I modelli ad alta portata contemplano un peso maggiore della macchina per garantirne la solidità, ma l’area di ingombro è la stessa dei modelli standard della Serie 600.
“L’imminente pubblicazione della normativa ANSI 92.20 ci ha portati ad anticipare queste piattaforme ad alta portata, che diventeranno sempre più richieste – rivela Bill Dovey, senior product manager della gamma di PLE a braccio di JLG – La richiesta di piattaforme con rilevamento della portata porterà l’industria di settore verso modelli ad alte prestazioni per ottimizzare la produttività in ogni contesto operativo”.
In conformità con le nuove norme, tutte le PLE semoventi a braccio sono dotate quindi di un sistema di rilevamento del carico che limita l’operatività della macchina nel raggio di azione consentito quando è in sovraccarico. Sui nuovi sollevatori a braccio ad alta portata di JLG non è necessario, dunque, applicare un peso alla cesta per ricalibrare il sistema di rilevamento carico.
Il nuovo display a LED inoltre migliora la visualizzazione sulle consolle in cesta e a terra quando la macchina è in funzione. I monitor sono sensibili alla luce ambiente e calibrano la luminosità di conseguenza per il comfort degli operatori.