martedì, 14 Aprile 2026

Poznan, la culla delle PLE europee made in Sinoboom

Must read

Un evento dedicato alla stampa internazionale, organizzato da Sinoboom BV – filiale europea diretta di Sinoboom – ha portato la redazione di Sollevare a Poznan, in Polonia, dove si erge il primo polo produttivo overseas del costruttore cinese, leader nel mercato delle piattaforme di lavoro elevabili semoventi

Una due giorni riservata alla stampa internazionale, volta ad approfondire l’agenda europea del produttore globale, alla luce delle ultime indagini portate avanti dalla Commissione Europea nei confronti di alcuni produttori (Sinoboom tra questi), ritenuti sanzionabili (almeno provvisoriamente, essendo ancora aperta la finestra per presentare i ricorsi) con dazi molto alti da commisurare ai prezzi di vendita CIF delle PLE vendute nell’Unione e prodotte in Cina.

Leggi anche: Sinoboom favorevole all’indagine antidumping UE. Tim Whiteman: “Irreprensibili sulla qualità delle nostre PLE”

Poznan PLE europee Sinoboom
Svettano alte le bandiere di Polonia ed Unione Europea, con al centro lo stendardo Sinoboom, nel cielo di Proznan

Si è parlato, naturalmente, di questa tematica dunque, nel corso del discorso inaugurale della CEO di gruppo Susan Xu, ma non solo. Il quadro che emerge dalla nostra trasferta polacca è quello di un’azienda che ha nel cuore l’Europa, il suo benessere e la sua filiera. Nel polo produttivo di Proznan si assemblano piattaforme aeree con componentistica europea di altissima qualità. Nel corso del factory tour organizzato il secondo giorno di visita, abbiamo potuto vedere con i nostri occhi tutti i componenti necessari per l’assemblaggio delle PLE Sinoboom, e si fa davvero fatica a contare quanti nomi di produttori europei (e non) abbiamo incontrato nel corso del giro fabbrica. 

Leggi anche: Richard Butler sarà il nuovo CEO Sinoboom per l’Europa

Poznan PLE europee Sinoboom
Un esempio della folta quota italiana dei componenti produttivi impiegati nelle PLE Sinoboom

L’Italia spicca per la componentistica idraulica di altissima qualità e per il controllo del movimento, si accodano poi la Germania, la Francia, gli Stati Uniti d’America, l’India e, tanta, tanta Polonia, alla ricerca di un risultato fissato per il 2025 veramente ambizioso: portare a Bauma (in programma il prossimo aprile) macchine prodotte a Poznan con il 70 percento di componentistica extra Cina

Poznan PLE europee Sinoboom
Nella foto, la linea produttiva delle piattaforme Sinoboom BV movimentate dagli AGV, una costante in tutto il polo produttivo di Proznan

Un chiaro messaggio per i commissari europei, insomma, lanciato da Poznan la scorsa settimana: “Made in Europe, for Europe”, è questo il motto di Sinoboom BV per i prossimi anni. Un inno, quasi, che segna un percorso ben preciso, intrapreso 4 anni fa dalla proprietà cinese – composta ancora dalla coppia fondatrice originaria, Susan Xu, e il marito Steven Liu con l’inaugurazione del quartier generale di Ridderkerk, nei Paesi Bassi, e, successivamente, con l’apertura dello stabilimento di Poznan, nel 2021. Esserci oggi, domani e nel futuro è l’ambizione ribadita dal CEO Richard Butler, che ha accompagnato tutta la stampa internazionale alla scoperta di chi è Sinoboom Europa oggi, con grande trasparenza e rispondendo a tutte le domande, anche le più insidiose, poste da noi e dai colleghi della stampa specialistica.

Il team di Sinoboom BV

All’interno dello stabilimento di Proznan vengono assemblate quasi tutte le piattaforme a pantografo della gamma Sinoboom, alcune piattaforme articolate e altre telescopiche. Si notano immediatamente al primo colpo d’occhio che arriva dal piazzale i due colori dominanti delle livree delle PLE: il classico blu Sinoboom da una parte per gli ordini destinati al mercato Europeo e un rosso aranciato intenso dall’altra che, sebbene non ci venga comunicato ufficialmente, lascia ben pensare al gruppo numero uno del noleggio USA. Nel momento in cui abbiamo effettuato la visita, infatti, la maggior parte delle commesse in produzione a Poznan era destinata al mercato del Nord America.

Veste rossa per le piattaforme aeree destinate al mercato americano

Per la fine del 2025 è prevista l’apertura del secondo avamposto strategico extra Cina di Sinoboom in Messico. La sede servirà il mercato delle Americhe, ma Butler non esclude la possibilità di destinarvi anche particolari linee di prodotto, a seconda delle richieste del mercato locale e delle esigenze produttive. Un altro annuncio che abbiamo potuto raccogliere “in diretta” riguarda l’apertura di Sinoboom UK con un Managing Director locale e la futura carica di un General Sales Manager per l’Europa. Tutte strategie molto chiare, volte ad ampliare sempre di più quel processo di europeizzazione iniziato nel 2020 da Sinoboom, con l’obiettivo, come afferma lo stesso CEO Butler, di “posizionarsi nel mercato europeo tra i primi tre produttori di MEWP”.

Foto di gruppo di tutto il personale di Poznan

Parleremo nel dettaglio di questo evento esclusivo sul numero di Sollevare di Agosto-Settembre, uscita #4 del 2024, che conterrà il reportage completo con foto inedite della production facility di Poznan e del team Sinoboom.

In Primo Piano

Imer Access e Sahalift: accordo di distribuzione esclusiva per le PLE a pantografo in...

Imer ha individuato un nuovo partner commerciale per la distribuzione nell'area DACH (Germania ed Austria). Si tratta di Sahalift - azienda affermata e con...

Messersì a SaMoTer e IRE 2026: macchine compatte per il material handling in cantiere

Nel 2026 la presenza fieristica di Messersì si concentra su due appuntamenti distinti per posizionamento e pubblico di riferimento, ma complementari nella lettura delle...

Nuovo export manager per Jekko. È Kees Hoogendoorn

Jekko rafforza la propria organizzazione commerciale internazionale con la nomina di Kees Hoogendoorn come export manager, consolidando ulteriormente il focus strategico dell’azienda sui principali...

Latest article

Imer Access e Sahalift: accordo di distribuzione esclusiva per le PLE a pantografo in...

Imer ha individuato un nuovo partner commerciale per la distribuzione nell'area DACH (Germania ed Austria). Si tratta di Sahalift - azienda affermata e con...

Messersì a SaMoTer e IRE 2026: macchine compatte per il material handling in cantiere

Nel 2026 la presenza fieristica di Messersì si concentra su due appuntamenti distinti per posizionamento e pubblico di riferimento, ma complementari nella lettura delle...

Nuovo export manager per Jekko. È Kees Hoogendoorn

Jekko rafforza la propria organizzazione commerciale internazionale con la nomina di Kees Hoogendoorn come export manager, consolidando ulteriormente il focus strategico dell’azienda sui principali...

More articles

FTMH, la grande avventura prende ancora il largo

Era proprio questo il mese, quell'aprile in cui, nel 2014, Ottavio Artoni e Simone Sartori cominciarono a realizzare un sogno. Il sogno di creare...

Trasportatori cingolati per il fotovoltaico: Eurotecno introduce i Multi-Loader Almac

Il successo di un'impresa è rappresentato molto spesso dall'attitudine di chi la guida ad avere quella curiosità e quell'attenzione sempre accese verso nuovi orizzonti...

Federservizi rinnova la flotta di PLE con due ragni Palazzani

Federservizi - azienda altoatesina specializzata nel noleggio e nella vendita di piattaforme aeree, carrelli elevatori, macchine movimento terra ed autocarri - introduce in flotta due...

Tag