domenica, 19 Aprile 2026

Spierings prosegue la marcia verso i mercati europei: presentata la nuova cinque assi SK1265-AT5 eLift

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L’ingresso di Spierings Mobile Cranes nel mercato italiano delle gru mobili risale al luglio del 2024, quando la prima unità di una autogrù automontante è stata consegnata all’impresa Pizzolato Trasporti e Sollevamenti di Treviso. Un debutto significativo che ha aperto le porte del mercato nazionale a un costruttore olandese che ha iniziato a ripensare il concetto di sollevamento mobile fin dagli anni ’80.

La SK597-AT4 eLift consegnata all’impresa Pizzolato

Parliamo dell’azienda fondata da Leo Spierings, che ha il merito di aver introdotto sul mercato un modello di gru a torre su ruote rivoluzionario, che combinava l’efficienza di una Tower Crane tradizionale con la mobilità di un autocarro. Un’intuizione geniale che ha cambiato certamente il modo di concepire le operazioni di sollevamento, soprattutto in contesti urbani ad alta densità, dove la rapidità di installazione e la compattezza delle macchine rappresentano un valore aggiunto irrinunciabile. Le gru mobili, lo ricordiamo, rappresentano la forte maggioranza di tipologia di mezzi impiegati ogni anno nelle operazioni di sollevamento, su diversi ambiti applicativi.

La SK1265-AT5 eLift: specifiche tecniche e innovazione costruttiva

Presentata ufficialmente al Bauma 2025, la Spierings SK1265-AT5 eLift incarna perfettamente questa filosofia. Una filosofia industriale che punta sulla facilità di utilizzo, durabilità e sicurezza. La sensibilità nei confronti del tema ambientale è un’altra parte fondante della mission del costruttore nordeuropeo. Primi a progettare un’intera gamma di autogrù edili automontanti completamente elettrificate.

Quello introdotto a Bauma è un modello a cinque assi – particolarmente adatto e pensato per il mercato italiano, ma anche tedesco, francese e inglese – progettato per garantire una capacità di sollevamento massima di 10.000 kg fino a un raggio operativo di 13,2 metri e un carico in punta di 1.700 kg. Il braccio telescopico raggiunge una lunghezza di 60 metri, con un’altezza sotto il gancio di 40,5 metri e un’altezza massima di 64,2 metri con braccio inclinato a 30 gradi.

L’intero processo di installazione richiede 11 minuti, un tempo estremamente contenuto reso possibile da un sistema di auto-zavorra autonoma. Questa tecnologia, che si evolve rispetto alla SK597-AT4 eLift, permette alla gru di riconoscere automaticamente la quantità di zavorra collegata, selezionando il corretto schema di sollevamento senza l’ausilio di una seconda gru. Una soluzione che riduce i costi operativi e ottimizza i tempi di messa in opera, aspetti cruciali nei cantieri metropolitani dove lo spazio è spesso limitato.

Zero emissioni e riduzione dell’impatto ambientale

Il cuore tecnologico della SK1265-AT5 eLift risiede nel sistema di alimentazione elettrico. Spierings, pioniere nelle soluzioni di sollevamento a zero emissioni, ha introdotto già nel 2020 la prima autogrù elettrica alimentata tramite il PowerPack, che consente alla gru di operare in modalità completamente elettrica. In alternativa, il sistema offre una modalità ibrida, supportata da un motore diesel Stage V da 55 kW, capace di garantire continuità operativa anche in assenza di connessione alla rete elettrica.

Il PowerPack permette di assorbire i picchi di consumo energetico e di ricaricarsi durante le fasi di bassa richiesta di potenza, ottimizzando l’efficienza energetica. In elettrico, la gru opera senza emissioni di CO₂ e con un impatto acustico minimo, un vantaggio significativo in contesti urbani e aree residenziali. In modalità ibrida, il consumo di carburante si riduce a meno di 2 litri l’ora, rispetto ai 7 litri di una gru tradizionale, consentendo un risparmio di oltre l’85% di combustibile e una riduzione di 200.000 kg di CO₂ nell’arco di dieci anni.

Innovazione al servizio del cantiere

La filosofia di Spierings, sin dai primi anni ’80, è sempre stata orientata all’innovazione e alla sostenibilità. L’idea di Leo Spierings di unire la potenza di una gru a torre con la mobilità di un autocarro ha dato vita a un concetto nuovo di sollevamento, oggi ulteriormente perfezionato con l’introduzione delle tecnologie elettriche. Le gru Spierings, come l’SK1265-AT5 eLift, rappresentano una risposta concreta alle esigenze dei cantieri moderni, dove la riduzione delle emissioni e l’efficienza operativa sono ormai standard imprescindibili.

Con l’espansione nel mercato italiano e il lancio di modelli sempre più performanti, il costruttore nordeuropeo conferma il proprio ruolo di leader nel sollevamento urbano sostenibile, garantendo soluzioni versatili, compatte e pronte all’uso. L’autogrù mobile SK1265-AT5 eLift è il simbolo di questa evoluzione, un concentrato di tecnologia e visione che guarda al futuro del cantiere con un approccio innovativo e rispettoso dell’ambiente.

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