sabato, 13 Giugno 2026

Una Demag AC 160-5 a Torino: sollevare 7,2 ton… per la cruna di un ago!

Must read

Le metropoli italiane sono famose per i loro centri pittoreschi, con viuzze strette e tortuose, ma ciò che delizia i turisti può rivelarsi un vero incubo per chi deve operare con macchine di grandi dimensioni come quelle necessarie al sollevamento di uno scambiatore di calore nel centro di Torino. Per il sollevamento in questione serviva pertanto una gru compatta e prestante e uno specialista del sollevamento come Calabrese Autogru ha quindi optato per l’impiego di una Demag AC 160-5 multistrada.

“Ad essere onesti, la gru AC 160-5 è stata la sola che abbiamo considerato per questo lavoro. Non conosco nessun altro modello in questa categoria che avrebbe potuto operare meglio nel poco spazio disponibile – sottolinea l’amministratore delegato, Alessandro Calabrese – Accedere al cantiere era già un problema: nonostante la richiesta del divieto di parcheggio, diversi veicoli si trovavano comunque in sosta vietata, riducendo così la larghezza della sezione utile di passaggio a meno di tre metri. La maggior parte delle autogrù di questa categoria si sarebbero fermate qui; non la Demag AC 160-5. Con una larghezza totale di soli 2,75 metri e grazie all’abilità dell’operatore, è stato possibile manovrarla tra i veicoli parcheggiati, fino a raggiungere l’area di intervento”.

Una volta sul posto, l’autogrù ha potuto sfruttare appieno questo notevole vantaggio: grazie al braccio telescopico di ben 68 metri, la gru ha potuto eseguire immediatamente il sollevamento, senza bisogno di un’estensione supplementare del braccio. “L’installazione di una prolunga sarebbe stata complessa e dispendiosa sia in termini di tempo in una via stretta, per non parlare dei notevoli costi aggiuntivi che avrebbe comportato. L’autogrù AC 160-5 ha potuto evitare tutto questo”, spiega ancora Alessandro Calabrese. Verrebbe quindi da pensare che nulla poteva realmente ostacolare il sollevamento dello scambiatore di calore da 7,2 tonnellate. Ciononostante, il team Calabrese si è trovato davanti a una nuova, delicata sfida nel centro della città. “Il bozzello e le funi aggiungevano un’altra tonnellata al peso del carico, pertanto il peso lordo che la gru AC 160-5 doveva sollevare era 8,2 tonnellate – specifica Alessandro Calabrese – In circostanze normali, non avrebbe rappresentato un problema per una macchina di questa categoria, ma nelle strette vie di Torino le cose erano un po’ diverse; qui per l’autogrù AC 160-5 era difficile, se non addirittura impossibile, estendere gli stabilizzatori a causa delle auto parcheggiate. Inoltre, il marciapiede non era utilizzabile come supporto d’appoggio, a causa di intercapedini le cui capacità portanti risultavano inadeguate a supportare la pressione trasmessa al suolo dagli stabilizzatori. Abbiamo potuto estendere gli stabilizzatori solo parzialmente, in modo asimmetrico. Se siamo riusciti a portare a termine il sollevamento in sicurezza è anche grazie al sistema IC-1 Plus, che ha calcolato con precisione il carico massimo possibile, prendendo in considerazione tutti i fattori rilevanti prima di consentire il sollevamento”.


La Demag AC 160-5 è stata in grado, alla fine, di sollevare con successo lo scambiatore di calore da 7,2 ton con il braccio telescopico completamente esteso per un raggio di lavoro di 19 metri, all’altezza di 35 metri, posandolo nel punto previsto nonostante le condizioni non ottimali dell’area di intervento.

In Primo Piano

TVH, accordo con Aresta per la distribuzione di sistemi anticaduta su PLE

TVH amplia la propria offerta per il settore delle piattaforme di lavoro elevabili attraverso una partnership esclusiva con Aresta, azienda specializzata nei sistemi di...

Stefan Weber passa a CTE 

A circa nove mesi dall'annuncio dell'ingresso di CTE all'interno del gruppo Socage, riceviamo e condividiamo una significativa notizia che riguarda la composizione dello staff...

A Reykjavik la prima Potain MDT 489 venduta in Islanda

Una gru topless Potain MDT 489 sta guidando i lavori in un nuovo complesso residenziale a Reykjavik, in Islanda, dove è impegnata nella gestione...

Latest article

TVH, accordo con Aresta per la distribuzione di sistemi anticaduta su PLE

TVH amplia la propria offerta per il settore delle piattaforme di lavoro elevabili attraverso una partnership esclusiva con Aresta, azienda specializzata nei sistemi di...

Stefan Weber passa a CTE 

A circa nove mesi dall'annuncio dell'ingresso di CTE all'interno del gruppo Socage, riceviamo e condividiamo una significativa notizia che riguarda la composizione dello staff...

A Reykjavik la prima Potain MDT 489 venduta in Islanda

Una gru topless Potain MDT 489 sta guidando i lavori in un nuovo complesso residenziale a Reykjavik, in Islanda, dove è impegnata nella gestione...

More articles

Inaugurata ieri a Piacenza la 5^ edizione di Hydrogen Expo e la 2^ edizione...

Si è aperta ieri mattina, negli spazi di Piacenza Expo, la quinta edizione di Hydrogen Expo, la fiera organizzata da Mediapoint & Exhibitions dedicata...

Una Grove GMK5250XL-1 per il sollevamento heavy-duty di Wagenborg Nedlift

L'impresa Wagenborg Nedlift, operante nei servizi di sollevamento, heavy-lift logistics e trasporto nei Paesi Bassi, in Germania e in altri mercati europei, ha ricevuto...

Raimondi, ordine di 18 gru flat top per Interkran

Interkran, storico distributore svizzero delle gru Raimondi, ha ordinato 18 unità di flat-top towers nell’ambito del proprio programma di ampliamento della flotta, finalizzato a...

Tag