mercoledì, 15 Luglio 2026

Quattro nuove gru mobili portuali Liebherr ai porti italiani

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Liebherr ha consegnato quattro gru mobili portuali in Italia, contribuendo in maniera decisiva allo sviluppo infrastrutturale e alla transizione dei terminal nazionali verso macchinari elettrici.

La consegna comprende due gru LHM 550, fornite all’Impresa Portuale Metropolitana IPM di Bari, ciascuna con una portata nominale di 154 tonnellate, uno sbraccio di 54 metri e dotate di e-drive per un funzionamento ad emissioni zero a livello locale quando collegate all’alimentazione elettrica da terra.

Una gru LHM 420 è stata consegnata a La Nuova Meccanica Navale di Napoli, in sostituzione di una vecchia LHM 1300. Questa gru, con una capacità di sollevamento di 124 tonnellate e uno sbraccio di 48 metri, è progettata per operazioni pesanti in cantiere navale, dalla rimozione dei portelloni di copertura della stiva delle navi alla movimentazione di componenti e attrezzature di grandi dimensioni con precisione e rapidità. L’azienda ha scelto la LHM 420 per la sua affidabilità e manovrabilità in banchine con spazi ristretti.

Un’altra gru LHM 420 è andata invece a Interporto Rivers di Venezia, configurata con azionamento elettrico per supportare le operazioni di movimentazione di rinfuse e rottami nel suo terminal multifunzionale. La nuova gru si aggiunge alla flotta esistente del terminal, composta da quattro gru mobili portuali Liebherr – una LHM 250, due LHM 320 e una LHM 550 – rafforzando ulteriormente la strategia di modernizzazione del terminal e la sua capacità di movimentazione e riduzione delle emissioni locali.

Ampliare le capacità in tutta Italia

Le due nuove gru LHM 550, consegnate a Bari, grazie alla loro affidabilità ed alta velocità operativa, supporteranno le operazioni di sbarco di grano nel terminal IPM, scalo fondamentale per l’approvvigionamento di materia prima necessaria per la produzione di pasta del famoso pastificio Divella.

Entrambe le gru sono dotate della più recente cabina operatore, progettata per ridurre l’affaticamento e per aumentare il confort del gruista durante i turni di lavoro prolungati, di illuminazione a LED che garantisce una visuale chiara per una movimentazione sicura ed efficiente anche in condizioni di scarsa visibilità. Il terminal IPM fa già affidamento su due LHM 550 e sta ampliando la propria capacità per soddisfare la crescente domanda di movimentazione.

A Napoli, La Nuova Meccanica Navale, un cantiere navale con storica esperienza nella manutenzione di navi di tutti i tipi ed un bacino galleggiante di 230 metri utilizzerà l’LHM 420 per operazioni di sollevamento critiche, tra cui la rimozione dei portelloni a protezione delle stive ed il trasferimento di macchinari pesanti, dove la sua portata, la sua potenza di sollevamento ed il suo posizionamento preciso offrono chiari vantaggi negli spazi ristretti della banchina. La decisione di sostituire la gru LHM 1300 ormai obsoleta con una LHM 420 di nuova generazione, riflette la fiducia del cliente nell’affidabilità a lungo termine e nelle avanzate caratteristiche di comfort per l’operatore offerte da Liebherr.

Nel porto di Marghera, il terminal multipurpose Interporto Rivers, sta investendo per modernizzare la movimentazione e lo stoccaggio della merce ottimizzando l’utilizzo dell’energia. La nuova gru elettrica Liebherr LHM 420 integra la flotta e ribadisce questa visione consentendo sollevamenti ad emissioni zero durante la movimentazione di rinfuse e rottami. La scelta di Liebherr è stata determinata dall’adattabilità della gru a diversi tipi di carico e dalla sua capacità di integrarsi perfettamente in una strategia terminalistica incentrata sulla sostenibilità e sulla flessibilità operativa. Ciò permette di rafforzare l’ambizione dell’operatore di diventare un punto di riferimento per una logistica efficiente ed a basso impatto ambientale per il Nord Italia.

“I porti italiani presentano una combinazione unica di requisiti, dal sollevamento di precisione nei cantieri navali allo scarico di grandi volumi di merci alla rinfusa – ha affermato Andreas Ritschel, direttore generale vendite gru portuali mobili presso Liebherr-Rostock GmbH -. Abbinando opzioni di azionamento elettrico di comprovata affidabilità, offriamo prestazioni che soddisfano gli obiettivi operativi e riducono le emissioni locali laddove è disponibile l’alimentazione da terra”.

Attenzione all’ingegneria, prestazioni elettriche e partnership locali

L’impegno di Liebherr per garantire affidabilità a lungo termine in Italia è rafforzato dalla collaborazione con Mac Port, partner esclusivo dell’azienda per la vendita e l’assistenza dal 2009. Mac Port gestisce una rete nazionale per i ricambi, la formazione e l’assistenza sul campo, garantendo una risposta rapida ed una disponibilità immediata. I suoi processi certificati e la sua esperienza pluridecennale nel mondo portuale ne fanno un pilastro della strategia di assistenza clienti di Liebherr in Italia.

Un approccio lungimirante è evidente in queste consegne: i motori elettrici ed i sistemi avanzati delle gru consentono agli operatori italiani di bilanciare gli obiettivi di produttività con banchine più silenziose e pulite. Anche le gru diesel esistenti possono essere adattate con motori elettrici grazie ai kit di retrofit forniti da Liebherr, garantendo il funzionamento tramite alimentazione elettrica per le gru già in servizio. Mentre i porti del Paese investono in infrastrutture e strumenti digitali, le gru prodotte a Rostock fungeranno da risorse multifunzionali – ugualmente adatte allo scarico di cereali, alla movimentazione di componenti pesanti da cantiere, a rinfuse, rottami e container – sostenendo una logistica marittima efficiente ed affidabile.

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