giovedì, 25 Giugno 2026

MAX810 by MAX Trailer: nuove frontiere per il trasporto eccezionale

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MAX Trailer introduce il nuovo semirimorchio a pianale ribassato MAX810, che amplia la propria gamma ed entra in nuovi ambiti applicativi grazie a un concetto costruttivo che mette al centro modularità, peso ottimizzato e carichi utili elevati. Il veicolo è stato concepito per affrontare sia le sfide logistiche del trasporto stradale pesante sia le condizioni più impegnative su terreni accidentati, mantenendo al contempo un elevato standard in termini di facilità d’uso, sicurezza e rapporto costi/prestazioni.

Cuore del sistema è il pianale a 6 o 7 assi – disponibile in versione a estensione singola o doppia – combinabile sia con collo d’oca idraulico sollevabile sia, in alternativa, con un bogie anteriore a 2 o 3 assi. Tale configurazione consente di adattare il veicolo in base al carico da movimentare e allo scenario operativo, senza dover rinunciare a precisione di guida e manovrabilità. “Con il MAX810 abbiamo creato un veicolo che offre la massima flessibilità con un peso a vuoto minimo – tutto nella consueta qualità MAX Trailer”, ha dichiarato Mario Faymonville, Product Manager e Sales Director dell’azienda. Il carico massimo sul perno di ralla raggiunge le 38 tonnellate, ed è compatibile con trattori stradali 6×4 o 8×4.

Uno degli elementi tecnici più rilevanti è l’adozione di assali pendolari da 17,5″, che costituiscono il fulcro del sistema sospensivo. Le loro prestazioni – 600 mm di corsa, angolo di sterzata fino a 60°, altezza di carico contenuta in appena 800 mm – assicurano un’elevata stabilità anche nei trasferimenti su fondi sconnessi, permettendo il trasporto di carichi alti e ingombranti con un baricentro ridotto. La gestione delle funzioni idrauliche – tra cui altezza di marcia, livellamento e sterzatura forzata – avviene tramite radiocomando, garantendo un controllo preciso anche in fase di manovra in retromarcia.

Questa nuova piattaforma si distingue per la capacità di rispondere a molteplici esigenze operative: può essere utilizzata per la movimentazione di macchine movimento terra, elementi prefabbricati in calcestruzzo, parti industriali di grandi dimensioni e componenti per impianti eolici. L’equipaggiamento opzionale include rampe idrauliche per il carico diretto dei mezzi operativi e una dotazione completa di piantane e punti di ancoraggio per un fissaggio del carico sicuro e adattabile. L’intero telaio è sottoposto a metallizzazione per garantire protezione anticorrosione e lunga durata nel tempo.

A livello costruttivo, il passo base di 1.500 mm e la larghezza utile di 2.750 mm assicurano una buona distribuzione dei carichi e una stabilità complessiva del convoglio, anche in condizioni di marcia complesse. Il veicolo, inoltre, si inserisce all’interno di una gamma di semirimorchi che copre numerose esigenze del settore, affiancando soluzioni come i lowbed MAX510, i flatbed MAX200 e i rimorchi a piatto girevole MAX600, offrendo ai professionisti del sollevamento e del trasporto eccezionale una serie di combinazioni tecniche adatte ai contesti operativi più differenti.

“Il concetto del MAX810 rappresenta efficienza, facilità d’uso e raffinatezza tecnica – un vero passo avanti nella sua categoria”, ha concluso Faymonville. L’insieme delle soluzioni tecniche e funzionali proposte da questo modello testimonia una chiara volontà di presidiare nuovi segmenti di mercato, con l’obiettivo di offrire veicoli ad alte prestazioni capaci di adattarsi rapidamente alle esigenze operative del trasporto eccezionale contemporaneo.

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