La nuova licenza europa per operatori di rimorchi (European Trailer Operator Licence – ETOL) promossa da ESTA per i semirimorchi modulari a sospensione idraulica, come gli SPMT, compie un passo avanti significativo dopo l’ultimo ciclo di confronti tra utilizzatori e costruttori.
Le discussioni tecniche, condotte all’inizio del mese dal gruppo di lavoro specialistico, si sono concentrate sulla definizione dei percorsi formativi per gli operatori e sulla redazione della documentazione relativa ai livelli ingegneristici e alle categorie di trasporto.
Un punto centrale del confronto ha riguardato l’accessibilità del sistema anche per le piccole imprese e per i nuovi operatori del mercato, con l’obiettivo di garantire un percorso efficace per la formazione di personale qualificato. A seguito di queste valutazioni, è stata approvata l’introduzione di un secondo percorso formativo. Il sistema si articolerà quindi su due modalità: una basata su istituti di formazione e una orientata all’apprendimento in ambito lavorativo. Entrambi i percorsi convergeranno in un esame finale comune, che porterà al conseguimento della ETOL.
Il nuovo impianto formativo è stato approvato nelle scorse settimane dal comitato esperti ECTOL (European Crane and Transport Operators’ Licence), organismo responsabile della supervisione sia del sistema di certificazione per operatori di gru, sia del nuovo progetto relativo alla licenza per il trasporto.
“È particolarmente positivo che, nel corso di queste discussioni approfondite, tutte le parti coinvolte abbiano riconosciuto la validità dell’iniziativa – ha dichiarato Ton Klijn, direttore generale dell’ECTOL e direttore dell’ESTA -. Questo ha permesso di affrontare le criticità con un impegno condiviso. Si tratta di un lavoro di grande rilevanza, che potrà contribuire in modo concreto al miglioramento dei livelli di sicurezza e degli standard operativi in numerosi ambiti applicativi. Con l’utilizzo sempre più diffuso degli SPMT, è fondamentale sviluppare e rendere rapidamente operativo uno standard formativo riconosciuto a livello internazionale”.
Le prossime attività del gruppo tecnico ESTA riguarderanno la definizione di un glossario multilingue per garantire un’interpretazione univoca dei termini tecnici e lo sviluppo dell’item bank, ovvero l’insieme strutturato di domande e risposte che costituirà la base degli esami di qualificazione.
La licenza ETOL, una volta introdotta, avrà una validità di cinque anni. Il rinnovo sarà subordinato alla verifica di alcuni requisiti, tra cui l’esperienza operativa recente, la partecipazione a programmi di aggiornamento o il superamento di test teorici sulle evoluzioni normative e tecniche, oltre all’idoneità medica.
Il gruppo di lavoro ha inoltre evidenziato come l’elevata variabilità nella complessità dei progetti realizzati con SPMT renda necessaria una classificazione delle operazioni di trasporto. Le categorie individuate dovranno essere coerenti con i livelli ingegneristici richiesti e con i percorsi formativi degli operatori. Ulteriori dettagli saranno raccolti in una futura linea guida di best practice, che ESTA si propone di pubblicare in una prima bozza completa, in occasione del congresso per il 50° anniversario dell’associazione, previsto per la fine dell’anno.
La prima guida SPMT è stata pubblicata nel 2016 e, inizialmente, era stata pensata per affrontare il problema del ribaltamento occasionale dei rimorchi, nonostante il rispetto delle norme operative e dei calcoli di stabilità esistenti. È tuttora disponibile per il download gratuito in inglese, francese, tedesco, italiano, polacco e spagnolo sul sito web di ESTA.
La nuova guida sarà suddivisa in tre ampie sezioni che tratteranno il funzionamento dei rimorchi, l’ingegneria e la formazione degli operatori. Nella sezione di ingegneria, sono stati completati i documenti sulla stabilità del trasporto e sull’interfaccia rimorchio-superficie, ovvero le linee guida per l’analisi dell’interazione tra i veicoli multiuso e la superficie o la struttura su cui poggiano.
Ulteriori dettagli verranno comunicati dall’associazione e, a tal proposito, considerata la grande attività di ESTA e la serietà delle iniziative promosse a supporto del settore, consigliamo tutti gli operatori a consultare con cadenza periodica il sito ufficiale, disponibile anche in lingua italiana.























