Il direttore di ESTA, Ton Klijn, si appresta a lasciare l’incarico all’interno dell’European association for abnormal transport and mobile crane hire. L’annuncio è pervenuto in occasione della cerimonia di premiazione degli ESTA Awards. Il suo ritiro per pensionamento sarà effettivo dalla fine di giugno. Gli succederà Miguel Florez de la Colina, attuale responsabile delle politiche associative.
Ton Klijn ha maturato una lunga carriera nel settore del sollevamento e del trasporto di carichi pesanti, iniziata nel 1977, all’interno di Mammoet. Successivamente ha lavorato in Wagenborg Nedlift, dove è stato amministratore delegato per 14 anni, fino al 2017.

In parallelo alla sua carriera aziendale, Klijn è stato attivamente coinvolto in diverse associazioni. Oltre ad ESTA, ha fatto parte del consiglio di amministrazione dell’associazione olandese VVT e ha presieduto il consiglio di sorveglianza di Aboma, società che si occupa di sicurezza e certificazione. L’incarico di direttore in ESTA è arrivato infine nel 2017.
Come un vero leader del settore, impegnato e competente, a Klijn viene riconosciuto il merito di aver incrementato la visibilità e il numero di membri di ESTA, nonché di aver contribuito sensibilmente all’aumento dell’influenza in sede istituzionale UE.
Questa influenza potrebbe, nel prossimo futuro, portare all’approvazione di due importanti leggi europee che apporterebbero grandi benefici ai settori del sollevamento di carichi pesanti e del trasporto di manufatti eccezionali: il pacchetto sulla mobilità militare e le revisioni della Direttiva Pesi e Dimensioni.

Entrambe le normative includono una serie di misure che ESTA ha sostenuto – finora senza successo – per decenni, come i corridoi europei per il trasporto di carichi pesanti e i sistemi comuni di autorizzazione elettronica.
Il nuovo direttore, Miguel Flórez de la Colina, è nato a Madrid e ha lavorato per 15 anni presso Mammoet. Dal 2014 è in forze all’impresa Siladen Solutions, che ha operato come agente per Wagenborg Nedlift, Roll-Lift e Hareket, tra gli altri.
Insegna anche tecniche di costruzione e sollevamento agli studenti di ingegneria civile presso il Politecnico di Madrid, università presso cui ha studiato.
“Sarà difficile sostituire Ton – ha dichiarato il nuovo direttore – ma sono lieto di collaborare e di contribuire al continuo sviluppo. Personalmente, sostengo fermamente i valori fondamentali dell’associazione: la cooperazione europea e l’armonizzazione degli standard. ESTA si impegna a mantenere una prospettiva internazionale da un punto di vista strettamente pratico e, grazie all’influenza e all’impegno di Ton, si sta trasformando in un’organizzazione più ampia e influente. L’industria e la società stanno attraversando un periodo di profonda trasformazione, sia tecnologica che politica, ed ESTA deve rispondere a queste sfide a nome dei suoi membri”.























