Si è aperta con un lungo, commovente, minuto di silenzio in ricordo delle vittime del lavoro la quarta edizione di IPAF Anch’io, evento biennale volto a condividere, promuovere e sensibilizzare le buone pratiche nell’ambito della sicurezza nell’uso delle piattaforme di lavoro elevabili, tenutosi il 21 e 22 Maggio 2026 nella splendida cornice di Villa Baiana, a due passi da Brescia.

Il tema del “Decidere, decidere bene e decidere quando” è stato il cardine attorno al quale è ruotato l’incontro, partecipato da produttori, distributori e noleggiatori di piattaforme aeree, oltre a formatori, tecnici, fornitori e utilizzatori. Conduttori della giornata sono stati Maurizio Quaranta, Regional Manager IPAF per Italia, Grecia e Canton Ticino, insieme a Marta Lucani, membro di IPAF Italia e Pier Angelo Cantù, fondatore di Rental Blog. All’evento non poteva mancare il team di Mediapoint & Exhibitions, presente per potervi raccontare i dettagli della giornata di discussioni e per fornire alle aziende le ultime novità relative all’undicesima edizione della fiera GIS Expo, in programma a Parma dal 7 al 9 Ottobre 2027.
A dare il benvenuto agli ospiti è stato Peter Douglas, CEO & Managing Director dell’associazione, che ha aperto la sessione annunciando che Paola Palazzani, CEO di Palazzani Industrie come nuovo membro del Board of Directors di IPAF.

La stessa Paola, insieme a Nicola Violini (Haulotte Italia) e ad Andrea Lusvardi (Kiloutou) ha partecipato ad una tavola rotonda intitolata “Quando il gioco si fa duro…”, riguardante i temi di possibile crisi che minacciano il mondo del sollevamento, anche in relazione alla sicurezza degli utilizzatori finali.
Il panorama che si prospetta nel futuro delle PLE non è critico come sembra. Sarà sicuramente necessario reinventarsi, studiare il mercato e anticipare i bisogni, ma riuscendo a valorizzare e a mettere al primo posto la sicurezza degli operatori.
Particolarmente significativo è stato il passaggio di Nicola Violini, che riferendosi a produttori, distributori e noleggiatori ha detto: “Tutti, quando vedono una piattaforma aerea, dovrebbero pensare: manderei mio figlio lì sopra?”

Sulla stessa onda è stato il panel intitolato “I pilastri della sicurezza nel sollevamento aereo”, moderato dall’avvocato Lorenzo Perino, a cui hanno partecipato Sara Trabucchi (Novital), Marco Cazzaniga (Ciemme Noleggio), Roberto Bramardo (Multitel), Claudio Martignoni (LoJack Italia) e Matteo Bertiato (Nolves). In questo caso si è parlato di cultura della sicurezza, di formazione in azienda, di avere il coraggio di prendere decisioni anche difficili. “Pensare alla sicurezza dell’utilizzatore significa avere il coraggio di dire NO nel caso in cui lo svolgimento di un’operazione possa metterne a rischio l’incolumità”, ha affermato Marco Cazzaniga. In generale, è emersa la necessità di mettere la cultura della sicurezza al centro, di saper cogliere i segnali provenienti dalle macchine – spesso datate ed inefficienti – e di formare gli operatori con corsi frequenti e dai contenuti di alta qualità certificati da organismi terzi che garantiscano alti standard di sicurezza.

Per l’ultimo panel della mattinata, Marta Lucani e Romina Vanzi, responsabile regionale di IPAF hanno messo alla prova l’esperto Fabio Petrelli riguardo ai falsi miti che circondano le assicurazioni delle macchine da cantiere, cercando di fare luce sulle aree grigie delle polizze di responsabilità civile, della Kasko/All Risks e della gestione del rischio.

Nel pomeriggio, Mattia Bodino (responsabile marketing di Merlo) prima e Maurizio Quaranta e Pier Angelo Cantù poi, hanno intrattenuto i partecipanti con delle attività interattive basate sulla riflessione e sulle sfide che ci attenderanno nei prossimi anni, come crisi energetica, intelligenza artificiale, governance e ricambio generazionale. Ospite d’eccezione, l’arbitro di pallacanestro, nonché autore del libro “Decidere”, Luigi Lamonica, ha offerto il proprio punto di vista sulle sfide delle decisioni prese sotto pressione facendo un parallelo tra il mondo del sollevamento aereo e quello della pallacanestro, apparentemente lontani ma insospettabilmente vicini.
La lettura del codice deontologico di IPAF da parte di Vincenzo Andreazza, uno dei fondatori della costola italiana dell’associazione, ha sancito la fine dei lavori, confermando IPAF Anch’io un appuntamento imprescindibile per il mondo della sicurezza in quota e fissando l’appuntamento per il 2028.























