Dallo scorso autunno, lo stabilimento Liebherr di Ehingen sta procedendo alle consegne delle prime unità relative all’MK 120-5.1E, ultimo modello della serie di gru mobili automontanti. Tra i primi clienti, l’impresa tedesca MSG Krandienst di Kehl, nel Baden-Württemberg, pienamente soddisfatta dell’investimento realizzato, come si evince dalle parole di Björn Jatz, amministratore delegato dell’azienda specializzata in servizi di sollevamento industriale. “Il concetto alla base della nuova gru edile mobile di Liebherr mi ha conquistato completamente fin da subito – L’MK 120-5.1E ci è arrivata a settembre dello scorso anno. Siamo stati tra i primi ad acquistarla e la aspettavo con impazienza; abbiamo sostituito la nostra vecchia MK 110 – in una flotta che comprende già i modelli MK 63, MK 80 e MK 88. La nuova MK 120-5.1E ora è la nostra punta di diamante; la impieghiamo principalmente per montaggi che richiedono uno sbraccio notevole, ad esempio nell’installazione di impianti di climatizzazione, sistemi di ventilazione, nell’isolamento dei tetti e per altre costruzioni in acciaio”.

Kevin Meier, operatore di MSG, insediato nella cabina dell’MK 120-5.1E, si gode il comfort offerto dalla nuova macchina Liebherr. “Il nuovo sistema di stabilizzazione a tre stadi è il primo vantaggio operativo di cui ci si rende conto – rivela Meier – Rende molto più semplice il posizionamento della gru in spazi ristretti e si è già dimostrato estremamente utile in diverse occasioni”. Nel cantiere di Lenzkirch, una piccola cittadina nella Foresta Nera, lo spazio a disposizione, invece, è notevole. “Qui ho potuto estendere completamente tutti gli stabilizzatori, ma ho lavorato anche in cantieri in cui gli stabilizzatori sono stati estesi in modo asimmetrico – ci spiega ancora Meier – Per questo, è oltremodo utile avere a disposizione fino a tre diverse lunghezze di estensione per le traverse telescopiche”.


Il lavoro a Lenzkirch è di routine per Kevin Meier. Con la sua gru mobile automontante procede l’installazione di lamiere trapezoidali per l’impianto del tetto di un nuovo edificio con struttura in acciaio. Meier solleva con cura le lunghe lamiere, prelevandole dal camion, e le trasferisce sul tetto del capannone, ricoverandoli in diversi lotti. Ogni carico pesa circa 2,3 tonnellate e la gru, per prelevarli, sviluppa sbracci fino a 48 metri. “Con la zavorra completa, si può arrivare con lo sbraccio anche ai 52 metri – riferisce Jatz – Questa MK 120-5.1E trasporta di serie la maggior parte della zavorra (4,8 tonnellate). Con l’aggiunta di altre tre tonnellate, le prestazioni arrivano al vertice. Il bilanciamento calibrato del contrappeso – che, tra l’altro, ritengo superiore a quello della concorrenza, in relazione a questa classe di gru mobili – combinato con la capacità di sollevamento e la portata, rende semplicemente la MK 120-5.1E una gru eccezionale e, per me, questa caratteristica ha costituito un fattore decisivo nella mia scelta di acquistarla, senza contare il servizio professionale impeccabile fornito da Liebherr Ehingen, a ulteriore vantaggio della redditività dell’investimento”.





















