giovedì, 9 Luglio 2026

ASSEGNATO ALLA BELAZ L’INTERNATIONAL SWEDISH STEEL PRIZE 2014

Must read

“Belaz ha allargato coraggiosamente i confini di quello che precedentemente veniva considerato possibile grazie alla tecnica disponibile”, dice Gregoire Parenty, Presidente della giuria e Vicepresidente Esecutivo nonché capo del Dipartimento Sviluppo del mercato della SSAB. La tendenza attuale nel settore dell’industria estrattiva e mineraria in tutto il mondo è “più grande è meglio”. La domanda è sostenuta, quindi la produzione deve essere ottimizzata. Per conseguire questo obiettivo, Belaz, il produttore globale di mezzi d’opera per miniere, ha creato il più grande mezzo d’opera al mondo, con una capacità di carico utile superiore del 20% rispetto ai camion convenzionali, minimizzando al tempo stesso il consumo di carburante e ottenendo un costo minore per carico. “La nuova concezione della sospensione degli assali e dei cuscinetti rotanti di Belaz dimostra come uno sviluppo basato sull’innovazione e le competenze può aiutarci a sfruttare l’acciaio altoresistenziale per costruire prodotti più resistenti, leggeri e sostenibili”, spiega Parenty. Lo Swedish Steel Prize è stato assegnato per la sedicesima volta in coincidenza con un evento di tre giorni dove 800 partecipanti provenienti da tutto il mondo si sono riuniti per condividere le ultime scoperte relative all’acciaio altoresistenziale. Tra i candidati c’erano Santander Equipos dal Cile, Timo Penttimies dalla Finlandia e Vale dal Brasile. Lo Swedish Steel Prize è stato istituito da SSAB nel 1999 allo scopo di dare ispirazione e diffondere la conoscenza degli acciai altoresistenziali e delle relative possibilità di sviluppo di prodotti più leggeri, più resistenti e più sostenibili. Per info: http://www.steelprize.com/

In Primo Piano

Sfida ad alta quota per NMG Italia e Jekko

Nel contesto operativo di un cantiere alpino ad alta complessità, il costruttore trevigiano e il noleggiatore di Legnago hanno fornito la soluzione più compatta...

Un gigante Sarens a Firenze per la sostituzione dello storico Ponte al Pino

Dalle ore 23 del 5 luglio scorso, la grande impresa di sollevamento per la sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino, a Firenze, è cominciata...

Magni amplia la gamma TC

Magni introduce il nuovo RTH 8.46 TC, versione con cabina inclinabile del sollevatore telescopico rotativo RTH 8.46. Il modello entra nella gamma TC del...

Latest article

Sfida ad alta quota per NMG Italia e Jekko

Nel contesto operativo di un cantiere alpino ad alta complessità, il costruttore trevigiano e il noleggiatore di Legnago hanno fornito la soluzione più compatta...

Un gigante Sarens a Firenze per la sostituzione dello storico Ponte al Pino

Dalle ore 23 del 5 luglio scorso, la grande impresa di sollevamento per la sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino, a Firenze, è cominciata...

Magni amplia la gamma TC

Magni introduce il nuovo RTH 8.46 TC, versione con cabina inclinabile del sollevatore telescopico rotativo RTH 8.46. Il modello entra nella gamma TC del...

More articles

Faresin, accordo di distribuzione con Zeppelin Danmark

Faresin Industries ha firmato un accordo con Zeppelin Danmark relativo alla distribuzione dei sollevatori telescopici made in Breganze. L’intesa include una selezione di sollevatori...

Apex e IRE 2026, fuori i dati. Crescono i visitatori. Ipotesi trasferimento ad Amsterdam

A distanza di un mese dalla conclusione, sono arrivati i dati ufficiali dall’edizione 2026 di Apex e International Rental Exhibition (IRE), svoltesi a Maastricht...

Enerpac SyncHoist per il solenoide centrale di ITER

Nel sud della Francia, 34 nazioni stanno collaborando alla costruzione di ITER, il più grande tokamak al mondo, progettato per dimostrare la fattibilità della...

Tag