“Belaz ha allargato coraggiosamente i confini di quello che precedentemente veniva considerato possibile grazie alla tecnica disponibile”, dice Gregoire Parenty, Presidente della giuria e Vicepresidente Esecutivo nonché capo del Dipartimento Sviluppo del mercato della SSAB. La tendenza attuale nel settore dell’industria estrattiva e mineraria in tutto il mondo è “più grande è meglio”. La domanda è sostenuta, quindi la produzione deve essere ottimizzata. Per conseguire questo obiettivo, Belaz, il produttore globale di mezzi d’opera per miniere, ha creato il più grande mezzo d’opera al mondo, con una capacità di carico utile superiore del 20% rispetto ai camion convenzionali, minimizzando al tempo stesso il consumo di carburante e ottenendo un costo minore per carico. “La nuova concezione della sospensione degli assali e dei cuscinetti rotanti di Belaz dimostra come uno sviluppo basato sull’innovazione e le competenze può aiutarci a sfruttare l’acciaio altoresistenziale per costruire prodotti più resistenti, leggeri e sostenibili”, spiega Parenty. Lo Swedish Steel Prize è stato assegnato per la sedicesima volta in coincidenza con un evento di tre giorni dove 800 partecipanti provenienti da tutto il mondo si sono riuniti per condividere le ultime scoperte relative all’acciaio altoresistenziale. Tra i candidati c’erano Santander Equipos dal Cile, Timo Penttimies dalla Finlandia e Vale dal Brasile. Lo Swedish Steel Prize è stato istituito da SSAB nel 1999 allo scopo di dare ispirazione e diffondere la conoscenza degli acciai altoresistenziali e delle relative possibilità di sviluppo di prodotti più leggeri, più resistenti e più sostenibili. Per info: http://www.steelprize.com/
ASSEGNATO ALLA BELAZ L’INTERNATIONAL SWEDISH STEEL PRIZE 2014
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