Uno dei valori delle macchine Manitou riguarda la cabina ergonomica con vista panoramica che permette di lavorare in condizioni di grande controllo e con notevole accento di sicurezza a bordo dei sollevatori telescopici MHT della gamma francese, destinati ad applicazioni polivalenti – come quelle di sportare grossi blocchi di pietra o di marmo o manipolare elementi lunghi come barre di acciaio, rotaie o strutture metalliche. Tutte operazioni svolte nella piena salvaguardia degli autisti e del personale in cava, grazie alla collaborazione di Manitou con Brigade Elettronica, specialista in sistemi di sicurezza veicolare per mezzi commerciali e macchine operatrici.
Manitou equipaggia da tempo i sollevatori con Backeye®360, il sistema che riunisce in una sola immagine dall’alto in tempo reale le riprese di quattro telecamere intorno al mezzo ed azzera gli angoli ciechi. Ora è passata dalla prima versione di Backeye®360 al modello di nuova generazione, ancora più performante: l’area visualizzabile a monitor è stata estesa del 22%; la configurazione e le viste possono essere personalizzate a seconda dell’applicazione (ad esempio, per i veicoli articolati, a 270°) con ben 19 modalità di visualizzazione sul monitor, in base alla velocità preimpostata; vi è l’opzione di vista orizzontale e verticale, compreso lo schermo diviso, ovvero, oltre a vedere immagini panoramiche del veicolo a tutto schermo, si può anche suddividere lo schermo e focalizzarsi su singole viste attivate, come l’area anteriore/posteriore del veicolo, ideale per le manovre a bassa velocità .
Una serie di upgrade per un sistema già altamente sofisticato, che si basa su un software appositamente studiato per appiattire le immagini digitali ultragrandangolari, eliminare istantaneamente le distorsioni fisheye e bilanciare eventuali luminosità differenti, elaborando e riunendo in tempo reale le varie inquadrature, che vanno a comporre un’unica immagine, chiara e visibile nel monitor in cabina. Per le macchine più grandi della serie Mining, Manitou e Brigade hanno studiato una soluzione ad hoc, che garantisce una visione completa del sollevatore e del suo carico.
Nello specifico, gli MHT10230 montano, in aggiunta a Backeye®360, la telecamera VBV-320C, per controllare ancor meglio l’area circostante, anche oltre il materiale movimentato. VBV-320C è una telecamera sferica per montaggio a filo con visione normale e rotazione dell’obbiettivo di 180°; è robusta e adatta per lavorare in condizioni estreme: ha 5 LED infrarossi indispensabili in caso di scarsa illuminazione, è operativa da -30 a + 70° C, sopporta una vibrazione meccanica di 8,5 G e uno shock di 51G. Viene abbinata alle centraline DW-1000-TX, il trasmettitore dalla telecamera, e DW-1000-RX, il ricevitore sul monitor in cabina, entrambe collegate all’alimentazione del veicolo. Si tratta di centraline wireless, che consentono, dunque, di fare a meno dei cavi della telecamera: una soluzione congeniale alle macchine nelle quali il passaggio dei fili sarebbe complesso e a rischio di danneggiamenti.
Le riprese di Backeye®360 e della VBV-320C vengono riprodotte in cabina sullo schermo Brigade VBV-770M da 7 pollici: solido e resistente, ha 20.000 ore di autonomia, può essere suddiviso fino a 4 porzioni ed è dotato di schermo antiriflesso con ottima definizione ed illuminazione, pulsante lock con funzione antimanomissione e menu semplice ed intuitivo. Manitou sta valutando di estendere Backeye®360 pure ad altri sollevatori: è, infatti, un sistema sempre più richiesto ed apprezzato, utile in manovra e indispensabile per una totale sicurezza ovunque, nelle cave e nei cantieri così come sulle strade.