venerdì, 3 Aprile 2026

E-WORKER MERLO, IL TELESCOPICO È ANCORA PIÙ VERDE

Must read

Un leader ritorna sempre al centro della scena, spazzando via ogni residuo di crisi e difficoltà contingenti. A dire il vero, il gruppo Merlo ha affrontato ogni maroso di mercato che si è succeduto dal 2009 a oggi, con piglio ostinato e con animo coraggioso. Sarà per questo che negli ultimi cinque anni il fatturato del telehandlers pioneer italiano è cresciuto del 50%, con un 2019 appena concluso con un eccellente più 7%. Se il gruppo Merlo ha un respiro globale ormai da molti decenni, va sottolineato l’odierno valore del mercato italiano, con il traguardo raggiunto dei mille sollevatori telescopici venduti e un’incontrastata leadership nazionale che attesta il costruttore piemontese al primo posto con il 40% di quota vendite.
Il 2020 si è aperto per Merlo con l’importante riconoscimento del Samoter Innovation Award, conferito all’ultima gamma di prodotto lanciata sul palcoscenico dell’avanguardia. Si tratta dell’E-Worker, una linea di sollevatori telescopici dalle dimensioni compatte e dall’alimentazione esclusivamente elettrica. L’intento progettuale dell’E-Worker è quello di azzerare i livelli di rumorosità e di emissioni inquinanti, incrementare la manovrabilità negli spazi ristretti e ridurre drasticamente i costi di esercizio nei confronti di modelli analoghi allestiti con motori termici a gasolio. Grazie a queste caratteristiche uniche, la nuova gamma trova applicazioni ideali in ambienti chiusi come stalle, magazzini, rimesse di materiali, nelle industrie e nelle applicazioni sotterranee, garantendo inoltre l’operatività e la trazione anche in situazioni off road per le esigenze delle municipalità, dell’agricoltura, delle costruzioni e del waste management.
Un software evoluto consente di monitorare lo status delle batterie; le informazioni su carica residua, velocità di trasferimento e tutti i parametri di lavoro vengono proiettati in tempo reale sul computer di bordo presente in cabina.
La gamma si compone di due modelli per un totale di tre versioni: E-Worker 25.5-60 (due ruote motrici), E-Worker 25.5-90 (due e quattro ruote motrici). I punti di forza dell’E-Worker si possono riassumere in sei punti essenziali. Una sicurezza totale (unita alla notevole compattezza strutturale). Una potenza d’eccezione, con doti di trazione superiori anche nelle situazioni off-road per superare pendenze di oltre il 40%. Comfort top class, con cabina da 785 mm di larghezza massima e una visibilità importante. Grande manovrabilità, con l’eccellente angolo di sterzo dell’assale posteriore e le ridotte dimensioni della macchina (con il carico contenuto sempre all’interno dell’ingombro). Versatilità per una macchina completamente compatibile – grazie all’interfaccia Merlo-ZM1 – con l’ampia scelta di attrezzature Merlo (disponibile anche l’omologazione per il traino fino a 6.000 kg).  Infine, l’efficienza green di un modulo completamente elettrico, con un pacco batterie che è in grado di alimentare la pompa idraulica per i movimenti del braccio e i motori elettrici per trazione e movimentazione del sollevatore stesso.

In Primo Piano

Formazione e standard SPMT: ESTA avanza su licenza e best practice

La nuova licenza europa per operatori di rimorchi (European Trailer Operator Licence - ETOL) promossa da ESTA per i semirimorchi modulari a sospensione idraulica, come gli...

Nuova piattaforma digitale Genie per la gestione della garanzia prodotto

Genie lancia Warranty Hub, una nuova piattaforma digitale sviluppata per semplificare la gestione delle attività legate alla garanzia dei prodotti Genie. Il sistema consente...

“Hey Tadano”, ora con controllo vocale, vince il German Design Award

Quanto pesa la punta del braccio di una AC 7.450-1? Quale olio idraulico utilizzare a -15°C? Con quale frequenza è necessario sostituire il filtro...

Latest article

Formazione e standard SPMT: ESTA avanza su licenza e best practice

La nuova licenza europa per operatori di rimorchi (European Trailer Operator Licence - ETOL) promossa da ESTA per i semirimorchi modulari a sospensione idraulica, come gli...

Nuova piattaforma digitale Genie per la gestione della garanzia prodotto

Genie lancia Warranty Hub, una nuova piattaforma digitale sviluppata per semplificare la gestione delle attività legate alla garanzia dei prodotti Genie. Il sistema consente...

“Hey Tadano”, ora con controllo vocale, vince il German Design Award

Quanto pesa la punta del braccio di una AC 7.450-1? Quale olio idraulico utilizzare a -15°C? Con quale frequenza è necessario sostituire il filtro...

More articles

Potain lancia PowerBoost, unità di alimentazione elettrica efficiente anche con bassa alimentazione di rete

Un pacco batterie che può essere utilizzato come unità autonoma o in combinazione con l'alimentatore in loco. Si chiama PowerBoost e Potain l'ha dedicato...

Marraffa, la prima volta sul ponte con Enerpac

L'esperienza e l'eccellenza di Marraffa nell'heavy lifting & transportation ne ha consacrato la fama di autentico leader del settore, a livello europeo, ma l'emozione...

Tra gli alberi a Londra con una Multitel MZ 250

Operare nel denso contesto urbano di Londra, dove l’accesso è spesso limitato e gli interventi sugli alberi richiedono precisione e sicurezza, rende fondamentale disporre...

Tag