Gli accessori Magni TH costituiscono ormai un plus d’eccezione per ampliare il campo di applicazione dei sollevatori telescopici, rendendoli strumenti versatili e adatti a rispondere a diverse esigenze operative. Tra questi, gli argani rappresentano una soluzione fondamentale per il sollevamento e la movimentazione di carichi sospesi, consentendo alle macchine di operare con precisione anche in contesti in cui l’utilizzo delle sole forche non è sufficiente. Disponibili in diverse configurazioni, gli argani Magni TH permettono di adattare il sollevatore telescopico a molteplici scenari di lavoro, combinando capacità di carico, controllo e flessibilità.
La gamma comprende argani a tiro singolo, tiro doppio e versioni retro-braccio, ciascuna progettata per rispondere a specifiche esigenze operative e garantire la massima versatilità nelle attività di sollevamento e movimentazione dei carichi. Gli argani a tiro singolo/doppio rappresentano una soluzione configurabile che consente di operare con entrambe le modalità su un unico accessorio. La configurazione a tiro singolo permette di gestire anche carichi più leggeri senza necessità di cambiare attrezzatura, garantendo maggiore rapidità di movimentazione, maggiore lunghezza utile della fune e un utilizzo più efficiente nelle operazioni meno gravose. La configurazione a tiro doppio, invece, consente di sfruttare l’intera capacità di sollevamento dell’argano, adattando l’assetto operativo alle applicazioni più impegnative e valorizzando la portata massima.
Gli argani a tiro doppio, invece, sono progettati esclusivamente per operare in configurazione a doppia linea e offrono capacità di sollevamento da 2,7 t a 16 t, garantendo elevate prestazioni nelle applicazioni più gravose, con particolare attenzione a controllo del carico, stabilità e sicurezza operativa. Completano la gamma gli argani retro-braccio, disponibili per i modelli RTH 6.22, RTH 6.26, RTH 6.31 e RTH 8.27, anch’essi caratterizzati da doppia configurazione operativa. Per i modelli RTH 6 ton la capacità è pari a 3 t in configurazione a tiro singolo e 6 t in configurazione a tiro doppio, mentre per l’RTH 8.27 le portate sono rispettivamente di 4 t in tiro singolo e 8 t in tiro doppio. Questa soluzione consente di mantenere configurazioni compatibili con la circolazione stradale e ottimizzare la gestione operativa della macchina, senza compromettere versatilità ed efficienza nelle operazioni di sollevamento.
Gli argani trovano impiego in numerosi settori: dall’edilizia alla prefabbricazione, dalla manutenzione industriale alla posa di strutture metalliche, fino alla movimentazione di componenti ingombranti o difficili da gestire con accessori tradizionali. In tutte queste applicazioni, l’argano permette di sollevare e posizionare carichi sospesi in modo controllato, offrendo un supporto concreto nelle operazioni che richiedono precisione, stabilità e capacità di adattamento. Il sollevatore telescopico diventa così una macchina ancora più polivalente, capace di affrontare lavorazioni diverse all’interno dello stesso cantiere.
Tra le soluzioni più rappresentative della gamma, spicca l’argano progettato per offrire tre diverse configurazioni di lavoro – tiro singolo, tiro doppio e tiro triplo – permettendo di gestire differenti portate di sollevamento (3, 6, e 8 t) con un unico accessorio. Questa caratteristica consente all’operatore di adattare rapidamente la configurazione alle esigenze operative, selezionando la soluzione più adatta in funzione del peso del carico, della distanza operativa e della tipologia di movimentazione richiesta. Un unico accessorio è così in grado di supportare applicazioni differenti, ottimizzando l’efficienza operativa e riducendo la necessità di ricorrere a strumenti dedicati. Grazie all’impiego dell’argano, il sollevatore telescopico può inoltre essere utilizzato per la movimentazione e il sollevamento di carichi sospesi, ampliando significativamente le possibilità di utilizzo della macchina. Una versatilità che rappresenta un valore aggiunto in cantieri, aree industriali e in tutti i contesti operativi in cui rapidità di intervento, flessibilità e produttività sono elementi determinanti.























