sab | 24 | febbraio | 2018

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MAMMOET VINCE. ANCORA

MAMMOET VINCE. ANCORA

Non è la prima volta per Mammoet Italy. Ma evidentemente ci ha preso gusto, e poi nessuno può contestare il fatto che i suoi siano tra i cantieri per sollevamenti e trasporti eccezionali più spettacolari. Ed è proprio con uno di questi cantieri, l’intervento in più fasi con cui l’azienda  a Ravenna ha portato a termine il trasporto e l’installazione del nuovo basket nella torre di varo per la posa di tubature sottomarine (JLT, J-Lay Tower) sulla nave semisommergibile per lavori offshore Saipem 7000, che Mammoet si è aggiudicata il primo premio della categoria  “Trasporto e/o sollevamento con utilizzo di tecniche combinate” degli ILTA 2015, che va a fare il paio con il premio già vinto nel 2013 con il trasporto dei moduli industriali del Progetto Gorgon dal cantiere fino al porto di Marina di Carrara su strada pubblica.

“Il premio ILTA 2015 per l’intervento da noi effettuato a Ravenna” ha commentato Alberto Galbiati, CEO di Mammoet Italy “rappresenta il riconoscimento ufficiale ai massimi livelli nel nostro Paese della nostra expertise nell’effettuazione di lavori complessi, che comprendono trasporto, sollevamento e skidding, e della nostra capacità di documentare quello che facciamo in un modo pregnante e comprensibile. Saper documentare e spiegare  quello che si fa è sempre più una componente fondamentale di questo tipo di operazioni”.

IL CANTIERE PREMIATO
L’intervento è iniziato con il trasporto del basket completo dallo stabilimento di assemblaggio sino al cantiere temporaneo, dove la torre era posta orizzontalmente sopra una chiatta della Saipem. Il trasporto è stato eseguito utilizzando carrelli idraulici semoventi modulari SPMT per un totale di 32 assi, azionati da 2 Power Pack Unit.
Una volta giunti al cantiere, è scattata la seconda fase. Il basket è stato sollevato di diversi metri rispetto al livello di trasporto riposizionandolo su un sistema di skidding montato sopra i carrelli. Tale operazione è stata necessaria per poter avere il basket all’altezza adeguata per il suo inserimento nella torre.

Il sollevamento è stato eseguito con il sistema JS 500 che consiste in un sistema idraulico con 4 torri di sollevamento a controllo computerizzato. I carrelli con il carico a quota inserimento sono stati quindi fatti avvicinare all’apertura alla base della torre di varo e, tramite un sistema di skidding, il basket  è stato fatto scivolare in fino ad un certo punto. Quindi è stato agganciato con degli strand jacks, che a loro volta erano montati su un ulteriore sistema di skidding. In seguito il basket è stato sollevato con gli strand jacks, traslato completamente all’interno della torre e poi agganciato ai suoi perni.

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