Nel 2026 la presenza fieristica di Messersì si concentra su due appuntamenti distinti per posizionamento e pubblico di riferimento, ma complementari nella lettura delle dinamiche evolutive del settore. Da un lato SaMoTer, in programma a Verona dal 6 al 9 maggio, giunto alla 32ª edizione e confermato come uno dei principali osservatori europei sul comparto construction e movimento terra, con un’impostazione sempre più orientata a temi come digitalizzazione del cantiere, automazione e sostenibilità delle macchine, oltre a un rinnovato focus su noleggio e formazione tecnica.
Dall’altro IRE/APEX 2026 di Maastricht, in calendario dal 2 al 4 giugno, che rappresenta un contesto più direttamente connesso alle logiche operative del sollevamento e del lavoro in quota, ponendo al centro il modello del noleggio e l’integrazione tra attrezzature e processi. È proprio in questa seconda cornice che le macchine compatte trovano una collocazione più pertinente per funzione operativa, inserendosi come strumenti fondamentali a supporto delle attività di movimentazione materiali, preparazione del cantiere e gestione logistica nei contesti in cui le piattaforme aeree e le attrezzature di sollevamento operano quotidianamente.
Se la partecipazione al Samoter rappresenta un passaggio naturale per un costruttore attivo nel movimento terra leggero, è soprattutto la presenza a IRE/APEX a evidenziare una convergenza più diretta con il mondo delle piattaforme e delle operazioni in quota, dove la gestione logistica dei materiali in spazi ristretti costituisce una componente operativa sempre più critica.
Il filo conduttore della gamma presentata è la compattezza associata alla possibilità di riconfigurare le macchine in funzione delle esigenze di cantiere. In questo senso, l’impiego di attrezzature alternative alla benna, come le forche, consente di estendere l’utilizzo di minipale, miniskid e trasportatori cingolati a operazioni tipiche del material handling, dalla movimentazione di pallet e componenti fino al supporto logistico nelle fasi di installazione e montaggio.

Ausilio fondamentale per il material handling
In questa direzione si inserisce la WB50e, carriola elettrica progettata per operare in ambienti confinati, con una larghezza contenuta in 850 mm e una capacità di carico di 500 kg. La trazione articolata 4×4 e la possibilità di lavorare su pendenze fino al 25% ne permettono l’impiego anche in contesti irregolari, mentre la propulsione elettrica con batteria a 24V (autonomia dichiarata fino a otto ore) la rende compatibile con utilizzi indoor o in aree sensibili sotto il profilo emissivo e acustico. La sicurezza è garantita dal sistema frenante “fail-safe” con dispositivo “uomo morto”, che arresta immediatamente la macchina in caso di emergenza. Inoltre, la WB50e è dotata di punto di snodo centrale con perno bloccabile per un trasporto semplice e sicuro.

Ritorno al dumper…gommato
Accanto a questa soluzione, il ritorno ai dumper gommati introduce una configurazione più orientata alla mobilità su superfici consolidate e alla rapidità di trasferimento. I modelli WD100 e WD100c, con portata di 1.000 kg associata a un peso macchina di 1250 kg e trasmissione idrostatica, si collocano in una fascia operativa intermedia, utile nei cantieri in cui la movimentazione dei materiali richiede continuità e precisione anche in spazi ridotti. La possibilità di configurazioni con cassone, pala o scarico alto amplia ulteriormente il campo applicativo.
Completano la disamina tecnica l’equipaggiamento con motori Kubota D1305-E4B e D902 da 18,4 kW, che permettono il raggiungimento di una velocità massima di 15 km/h e di superare pendenze fino al 32%, anche su terreni irregolari. La trazione integrale 4×4 e gli pneumatici 10.5/75-15.3 assicurano stabilità e precisione, mentre il joystick di comando semplifica l’utilizzo, mantenendo il pieno controllo con il minimo sforzo.

Miniskid MS20: flessibilità e prestazioni
Un ruolo più diretto nelle attività di movimentazione è svolto dalla nuova serie di miniskid MS20, disponibile sia con motorizzazioni termiche sia in versione elettrica. Le dimensioni contenute, unite alla trasmissione idrostatica e alla compatibilità con diverse attrezzature idrauliche, rendono queste macchine adatte a operazioni di carico, trasferimento e posizionamento in ambienti congestionati, tipici sia dei cantieri urbani sia delle aree di lavoro legate al sollevamento.
I modelli MS20s e MS20, alimentati a benzina, montano affidabili motori Honda: il MS20s è dotato di GX390 da 13 CV, mentre il MS20 utilizza il bicilindrico GX630 da 21 CV, ideale per garantire elevata portata d’olio nelle applicazioni idrauliche. Completa la gamma l’MS20e, versione a zero emissioni equipaggiata con motore elettrico PMAC ad alta efficienza e batteria da 8,6 kWh, particolarmente indicata per cantieri indoor, ambienti urbani e contesti dove sono richiesti silenziosità e assenza di emissioni.

Logica multifunzione
La stessa logica di versatilità si ritrova nella serie WL di pale compatte, progettate per operare come piattaforme multifunzione in grado di integrare diverse attrezzature. La gamma comprende tre modelli – WL100, WL120 e WL140 – progettati per rispondere con precisione e affidabilità a diverse esigenze operative. Il sistema idraulico, con portate fino a 43 l/min e pressioni fino a 200 bar, consente l’utilizzo di accessori dedicati alla movimentazione, mentre la configurazione del posto guida e la visibilità operativa favoriscono il controllo nelle manovre in spazi ristretti.
Elemento centrale è il posto guida montato su piattaforma flottante, che riduce drasticamente vibrazioni e rumore, migliorando il comfort e limitando l’affaticamento durante i turni prolungati. A ciò si aggiunge una visibilità a 360°, ai vertici della categoria, che consente il pieno controllo su ruote anteriori, braccio e attrezzature, aumentando la sicurezza negli spazi confinati. La gamma è equipaggiata con motori ad alte prestazioni: WL100 con Yanmar 3TNV76 da 26 CV a 3000 giri/min, mentre WL120 e WL140 montano rispettivamente Kubota D1305 E4B e Kohler KSD 1403, entrambi da 26 CV a 2600 giri/min. Una configurazione che garantisce affidabilità e potenza in edilizia, agricoltura e molte altre applicazioni.























