“Squadra che vince, non si cambia”, recita l’adagio sportivo. Per Florian Wiesbauer, amministratore delegato dell’omonima società di servizi di sollevamento con sede a Bietigheim-Bissingen, una delle macchine in flotta assolutamente insostituibili è la Tadano AC 7.450-1, che lui stesso definisce “la migliore gru della sua categoria”. Un’affermazione supportata dall’esperienza, dato che l’azienda è stata la prima al mondo a ricevere questo modello nel 2021. Oggi, a distanza di cinque anni e alla luce dei riscontri operativi, l’impresa ha deciso di raddoppiare con un secondo modello.
La nuova macchina è stata consegnata a Zweibrücken dal Sales Manager Tadano Stefan Oerter a Sissy e Florian Wiesbauer, insieme all’operatore Jannik Weigle e all’autista del veicolo di scorta André Janitzek. Alla cerimonia di consegna era presente anche Michael Zieger, ex Sales Manager Tadano, che ha voluto partecipare all’evento interrompendo temporaneamente il proprio pensionamento, avendo avviato personalmente la trattativa durante la sua attività. Per Stefan Oerter si è trattato invece della prima vendita conclusa dopo aver raccolto il testimone proprio da Zieger.
“La AC 7.450-1 rappresenta un’alternativa decisamente più performante rispetto a tutte le gru a sei assi attualmente disponibili sul mercato”, spiega Wiesbauer. Nonostante l’asse aggiuntivo, la macchina rientra infatti nella stessa classe dimensionale, con una lunghezza del carro di 15,99 metri, una base stabilizzatori di 8,49 metri e una lunghezza complessiva di 17,62 metri.
Tra gli elementi distintivi figurano il braccio principale da 80 metri, il sistema brevettato di montaggio del falcone impennabile, progettato per rendere le operazioni di allestimento più rapide e sicure, e il sistema SSL, che prevede il posizionamento dei bracci Superlift nella parte anteriore della testa del braccio. Questa configurazione consente di aumentarne la lunghezza e, di conseguenza, le capacità di sollevamento. Dal punto di vista prestazionale, la AC 7.450-1 si colloca al di sopra delle altre gru a sette assi e, in diverse configurazioni del braccio, raggiunge valori comparabili – o superiori – a quelli di alcune macchine a otto assi.
Oltre al sistema di controllo IC-1 Plus, la gru Wiesbauer è equipaggiata con il sistema di visione Surround View, che utilizza sei telecamere per supportare il posizionamento della macchina in cantiere. Il sistema fornisce una rappresentazione assistita delle possibili configurazioni di apertura degli stabilizzatori in funzione dello spazio disponibile. “Operando spesso in cantieri con spazi limitati – aggiunge Florian Wiesbauer – questo sistema si dimostra particolarmente utile, consentendo di posizionare la gru in modo rapido e sicuro”.























