ven | 06 | dicembre | 2019

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UN BAUMA RICCO DI NOVITA’ PER MANITOWOC

UN BAUMA RICCO DI NOVITA’ PER MANITOWOC

E’ stata una vera e propria esplosione di novità per tutte le gamme di prodotti: Manitowoc ha infatti colto l’occasione del Bauma per presentare sul mercato tre nuove autogrù multistrada Grove, due nuove autogrù fuoristrada, la prima gru mobile Potain Hup automontante e un ricco portafoglio di servizi.

Le nuove GRT

Nel corso del 2018, lo stabilimento Manitowoc di Niella Tanaro, in Italia, ha potenziato la produzione delle autogru fuoristrada Grove, per soddisfare le crescenti richieste dei clienti in Europa, Africa, Medio Oriente e nell’area Asia-Pacifico. A Bauma tale potenziamento è stato festeggiato con due nuovi modelli fuoristrada, una GRT8100 da 100 t ed una GRT655L da 51 t di portata. La GRT8100 in esposizione è stata costruita presso lo stabilimento italiano, mentre Manitowoc intende di avviare la produzione della GRT655L presso lo stesso stabilimento nel prossimo futuro.

La GRT8100 è la più imponente gru fuoristrada Grove mai costruita presso lo stabilimento italiano. Con una portata di 100 t e il braccio principale da 47 metri a cinque sezioni, offre maggiore sbraccio ed una versatilità superiore. Inoltre, questa gru è dotata del sistema di controllo (CCS) Manitowoc, la cui interfaccia intuitiva consente di eseguire operazioni in modo più semplice ed efficiente. Tra le altre funzioni ricordiamo la cabina inclinabile e gli eccellenti diagrammi di portata.

Inoltre, la gamma completa di prolunghe ed inserti opzionali del braccio fanno sì che la GRT8100 disponga dello sbraccio maggiore nella rispettiva categoria, raggiungendo i 77 m di altezza. Sono disponibili due prolunghe tralicciate, da 10 e 17 m, inclinabili mediante comando manuale e idraulico, oltre al jib da 3 m per montaggio prefabbricati, inclinabile fino a 40 gradi.

La GRT655L, di dimensioni minori e con portata nominale pari a 51 t, è dotata di un braccio da 43 m a cinque sezioni, offre uno sbraccio superiore al modello più vicino della concorrenza. La notevole lunghezza del braccio consente di ottenere un raggio di lavoro massimo di 36 m, con una capacità di sollevamento superiore dell’80% rispetto alle gru della concorrenza, a parità di raggio. Questi valori di portata eccellenti, la grande manovrabilità e la lunghezza del braccio, cui si associa un ingombro decisamente ridotto, di soli 3 m per 12,8 m, la rendono ideale per le società di noleggio, che prediligono versatilità e flessibilità. Per offrire al cliente una scelta ancora più ampia, Grove offre anche una versione dello stesso modello con un braccio di lunghezza inferiore, la GRT655. Realizzata sulla stessa piattaforma della GRT655L, ma con una sezione di braccio in meno, la gru offre un braccio di lunghezza totale pari a 34,8 m.

Batti un cinque!

Con i suoi 78,5 m, il braccio della GMK5250XL-1 è più lungo di qualsiasi altra autogru multistrada a cinque assi, oltre a fornire le migliori capacità di sollevamento del settore. Come per tutte le autogru multistrada Grove, dispone di sospensione Megatrak e del sistema di spinatura del braccio Twin-Lock. Inoltre, è disponibile con il sistema MAXbase che prevede l’impostazione variabile degli stabilizzatori, per offrire una versatilità ancora maggiore in cantiere.

Le opzioni della GMK5250XL-1 includono la turbo frizione VIAB con retarder incorporato, installato per la prima volta sul modello originale GMK5250L. L’unità VIAB consente di eseguire partenza e frenatura senza usura, il che migliora la manovrabilità della macchina e il comfort dell’operatore. Oltre a queste funzioni ad alte prestazioni, la gru presenta un ingombro ridotto, che la rende ideale per l’uso in aree urbane o particolarmente affollate.

La regola del tre

Nella categoria a tre assi, la GMK3060L ridefinisce gli standard di eccellenza e presenta un robusto braccio MEGAFORM a sette sezioni, con lunghezza da 48 m e altezza massima in punta pari a 65 m, se allestita con falcone completo.

Per quanto concerne uniformità e controllo, questa gru da 60 t di portata dispone del sistema di controllo gru Manitowoc (CCS) con funzione di configurazione del braccio, per sveltire e rendere più efficienti le fasi di impostazione della configurazione. Grazie al telaio compatto, la GMK3060L può accedere ed essere posizionata in spazi limitati, il che nuovamente la rende perfetta per i cantieri urbani, di norma congestionati.

Oltre alla GMK3060L viene esposta anche la GMK3050-2, una versione aggiornata della GMK3050-1, un modello molto apprezzato tre assi Grove. Offre un braccio principale da 40 m, velocità operative elevate ed una sola configurazione di contrappeso per agevolarne l’utilizzo. Anche il motore e il design generale sono stati aggiornati, per rispondere ai più recenti requisiti Euromot 5 (che comprendono le normative Tier 4 Final e Tier 3, negli USA e nel resto del mondo).

Sia la GMK5250XL-1 che la GMK3060L offrono l’ingombro più ridotto della propria categoria, ed entrambe vantano i migliori diagrammi di portata se configurate in modalità taxi, con 12 t di peso per asse.

Dulcis in fundo

Oltre ai tre nuovi modelli di autogru multistrada, Manitowoc espone la GMK4090 e la GMK6300L-1, entrambe introdotte negli ultimi 18 mesi. La GMK4090 ha debuttato a fine 2017, mentre la GMK6300L-1 è stata presentata nel primo trimestre dello scorso anno.

La GMK4090 conferma la leadership di Grove nella progettazione di “autogru taxi”: gru leggere e flessibili utilizzabili al meglio sia per la circolazione su strada che per le operazioni di sollevamento, a seconda delle esigenze dell’utente. La portata massima è pari a 90 t, il braccio principale è lungo 51 m e l’altezza massima in punta è di 75 m. La GMK4090 può circolare su strada con un contrappeso massimo di 18,3 t, oppure con fino a 9,1 t a bordo senza necessità di utilizzare un autocarro supplementare, se configurata per una portata inferiore a 12 t per asse.

La GMK6300L-1 è l’erede del popolarissimo modello GMK6300L. Presenta una portata nominale di 300 t e offre un’altezza massima in punta pari a 120 m, quando è allestita con braccio da 80 m e falcone da 37 m. Quando opera con il braccio principale, la gru è in grado di sollevare un carico massimo di 14 t all’altezza massima e di gestire tale carico entro un raggio d’azione di 14-28 m, il che la rende ideale per il montaggio delle gru a torre. L’alimentazione è fornita da un motore Mercedes Benz (Euromot4/EPA Tier 4 final) da 430 kW, che garantisce un risparmio di carburante superiore rispetto al modello precedente.

La nuova Potain automontante

Potain ha esposto in anteprima al bauma 2019 la sua prima gru mobile Hup automontante, il modello Hup M 28-22. Pur essendo il terzo modello dell’innovativa gamma di gru automontanti Hup, la Hup M 28-22 è la prima a puntare principalmente sulla mobilità.

Il nuovo design della Hup M 28-22 garantisce una compattezza impareggiabile. Con il braccio ripiegato, la lunghezza della gru raggiunge appena 11,5 m, il che consente di operare in spazi limitati e angusti, oltre ad agevolarne il trasporto da un cantiere all’altro. Inoltre, la Hup M 28-22 è dotata del più moderno equipaggiamento per la mobilità, con assali a doppia sterzata.

“La nuova Hup M 28-22 ottimizza mobilità, produttività e versatilità a vantaggio della nostra clientela,” ha dichiarato Jean-Pierre Zaffiro, direttore globale prodotti per le gru automontanti Potain presso Manitowoc. “Per molti operatori del settore questa combinazione si traduce in un aumento del rendimento sull’investimento.”

La Hup M 28-22 è dotata di un braccio da 28 m e offre 16 configurazioni, caratteristica unica per questa categoria di gru automontanti, che permette di adattarle agevolmente ad una vasta gamma di applicazioni e di cantieri. La gru, che ha una portata massima di 2,2 t, riesce a sollevare carichi da 850 kg in punta al braccio da 28 m.

La versatilità è garantita dalle quattro posizioni di sollevamento del braccio, che può essere posto in orizzontale oppure ad angolazioni di 10°, 20° e perfino 30°. Grazie a queste funzioni, l’altezza sottogancio di questa gru spazia da 20 a 31 m. Le operazioni di apertura e chiusura del braccio sono rapide e semplici, in quanto la Hup M 28-22 prevede comode configurazioni per bracci di varie lunghezze.

La produttività degli operatori della Hup M 28-22 è ottimizzata grazie al telecomando Manitowoc. Il sistema di comando a distanza include un ampio schermo a colori, con funzioni di navigazione e caratteristiche ergonomiche ottimizzate, per offrire maggiore comfort per l’operatore. Il software Smart Set Up visualizza comodamente sullo schermo i dati relativi alle operazioni di apertura e chiusura del braccio della gru eseguite mediante il telecomando.

Come già gli altri modelli della gamma Hup, anche questo nuovo modello si avvale della speciale funzione Drive Control Manitowoc: tre profili disponibili che consentono agli operatori di variare la velocità di lavoro della gru in funzione delle esigenze dell’applicazione in uso. Inoltre, la funzione di micro-velocità consente di eseguire operazioni di sollevamento lente e con la massima precisione.

Last but not least

I servizi. Manitowoc ha ampliato considerevolmente il proprio portafoglio di servizi e supporto, presentati al bauma 2019.

Le app Manitowoc

Per quanto concerne il settore digitale, l’azienda ha creato due applicazioni destinate ad aiutare gli utilizzatori sul campo. La prima, detta “Manitowoc Diagnostic Code App”, permette agli utenti di individuare eventuali problemi tecnici alle proprie gru. In passato, quando si verificavano problemi tecnici alle gru, i clienti Manitowoc non avevano alcuna possibilità di interpretare i codici di errore visualizzati sul display principale in cabina della gru. Era indispensabile richiedere l’intervento in cantiere dei tecnici specializzati, dotati di specifiche apparecchiature, e gli inevitabili tempi di attesa influivano sulla tempistica del progetto.

Oggi, grazie a questa nuova app per smartphone totalmente gratuita, che fornisce immediatamente agli utenti il significato dei codici di errore, gli utilizzatori delle gru possono subito attuare soluzioni più idonee, con conseguente aumento dei tempi di attività. Oltre ai codici diagnostici delle gru a marchio Grove e Manitowoc che utilizzano il sistema di controllo gru (CCS) Manitowoc e le gru multistrada (GMK) dotate di sistemi ECOS, l’app fornisce i codici diagnostici per svariati modelli NBT National Crane e per i sistemi di limitatore della portata nominale installati su alcuni modelli Grove e National Crane.

La seconda app gratuita, detta “Manitowoc Boom Length Selector App”, consente a gruisti e proprietari di stabilire in modo facile e veloce la migliore combinazione complessiva di lunghezza di braccio e jib richiesta per un sollevamento. Manitowoc è la prima azienda che opera nel settore di produzione gru a sviluppare un’app per smartphone di questo tipo. L’app “Manitowoc Boom Length Selector” permette agli utenti di selezionare specifiche combinazioni di lunghezza di braccio e jib, altezze di costruzione, raggi del braccio e altri parametri della gru, utilizzando una semplice scala progressiva per determinare la configurazione base della gru per una data operazione di sollevamento. Entrambe le app sono disponibili nell’App Store (Apple) e su Google Play (per iOS e Android).

Inoltre, Manitowoc si è impegnata a potenziare le capacità telematiche a vantaggio degli utenti Potain. Grazie al servizio CraneSTAR Diag, i clienti del settore gru a torre hanno accesso a dati vitali sulle gru, direttamente dai propri laptop o smartphone. Ciò include informazioni relative a utilizzo, produttività e tempi di attività del parco macchine o della gru. Non solo, i tecnici possono accedere e caricare dati di manutenzione sulle gru e gli addetti all’assistenza possono condurre procedure diagnostiche remote in tempo reale, per ottimizzare i tempi di intervento dei tecnici e di attività delle gru.

Simulazione avanzata

Una funzionalità in particolare è destinata a catturare l’attenzione dei visitatori: il nuovo simulatore CCS Grove. Il simulatore, progettato per la formazione dei gruisti, presenta gli stessi comandi operativi del sistema CCS e gli stessi display installati sui più recenti modelli di gru. In particolare, simula una gru fuoristrada da 35 t allestita con braccio da 31 metri e prolunga girevole inclinabile. Sei diversi scenari interattivi di cantieri visualizzati su più schermi e un corso pratico CCO (Certified Crane Operator, gruista qualificato) con esame finale, permettono all’operatore di apprendere le corrette procedure di controllo del carico, preparandolo all’utilizzo del sistema CCS in un ambiente sicuro e controllato.

Grove provvederà anche a fornire un simulatore per l’addestramento sulle gru multistrada, a cura del reparto Formazione GMK aziendale. Anche questo simulatore è dotato della funzionalità CCS; gli utenti del simulatore operano su una gru GMK5250 virtuale, mentre i tecnici possono eseguire interventi diagnostici sulla stessa gru virtuale. Il simulatore è presente al bauma per illustrare l’articolato programma di formazione Manitowoc, che forma personale senza alcuna esperienza trasformandolo in tecnici qualificati, inclusa la verifica e la certificazione dei tecnici esperti. Questo programma e le relative fasi di avanzamento sono una novità assoluta per il settore, pertanto il simulatore rappresenta un’opportunità imperdibile per i visitatori che si recheranno presso lo stand Manitowoc.

Sempre più supporto

Al bauma verrà presentato anche il già noto programma Manitowoc EnCORE. Questo servizio offre rilavorazione e rimessa a nuovo delle gru per clienti legati ad uno specifico modello oppure ad una caratteristica particolarmente importante per il proprio tipo di utilizzo; per altri, invece, rappresenta un modo per acquistare una gru Manitowoc ad un prezzo inferiore. Il programma EnCORE di Manitowoc supporta il progetto dalle fasi di consulenza e rimessa a nuovo, fino al trasporto e all’assistenza post-vendita.

Due vantaggi del programma di ricostruzione EnCORE includono una garanzia di 12 mesi che copre la gru e i rispettivi componenti, e la fornitura dell’apposita documentazione tecnica. Altre opzioni di rimessa a nuovo non sono in grado di garantire la qualità di esecuzione, le garanzie o la documentazione offerte da EnCORE. Non solo, al programma EnCORE sono stati destinati i tecnici più esperti al mondo in questo settore.

Presso lo stand Manitowoc saranno anche disponibili numerosi display e pannelli interattivi che illustreranno una serie di funzioni e servizi, quali il programma di assistenza Manitowoc Crane Care e la sezione finanziamenti Manitowoc Finance. Manitowoc punta a garantire un costo di utilizzo eccellente delle macchine e, tramite programmi quali Crane Care e Lift Solutions, ridurre i tempi di inattività in cantiere, assistendo al tempo stesso gli operatori con speciali piani di sollevamento oggi richiesti da numerose applicazioni.

Per garantire la massima longevità, Crane Care offre prodotti specifici, un’app di manutenzione ed un programma di rimessa a nuovo dei componenti più importanti, per prolungare la vita utile delle gru e ottimizzare il rendimento dell’investimento a favore della clientela.

“Manitowoc punta a supportare il settore del sollevamento con la gamma più esaustiva di opzioni di supporto e servizi presente sul mercato,” ha dichiarato Barry Pennypacker, Presidente e Amministratore Delegato di The Manitowoc Company. “Dalla creazione di strumenti digitali all’espansione della nostra offerta di formazione e supporto, intendiamo aiutare la nostra clientela ad ottenere il massimo rendimento dall’investimento nelle proprie gru. Questi sono i principi di The Manitowoc Way in azione.”

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