Il 28 aprile Easy Lift ha festeggiato i suo primi vent’anni di attività. L’evento – primo Dealer Day che vede il costruttore di Brescello a pieno titolo all’interno del gruppo Almac, a seguito dell’operazione che ha portato all’acquisizione del brand da parte del fondo WISE Capital la scorsa estate – è stato ospitato presso la sede di Almacrawler. Il traguardo dei vent’anni coincide dunque con un momento di forte evoluzione strategica e industriale, che segna l’inizio di una nuova fase di crescita per l’azienda emiliana.

All’interno del gruppo, Easy Lift ha mantenuto la propria autonomia operativa e la riconoscibilità del marchio, beneficiando al contempo di sinergie concrete: dall’ottimizzazione dei processi produttivi alla condivisione delle migliori pratiche, fino allo sviluppo congiunto di nuovi progetti e all’ampliamento della gamma prodotti. Un percorso che si traduce in una maggiore competitività e in una capacità ancora più solida di rispondere alle esigenze di un mercato internazionale in continua evoluzione.

In questo scenario, il Dealer Day ha rappresentato un momento strategico di incontro e confronto con la rete commerciale internazionale. Easy Lift e Almac hanno condiviso visioni, tecnologie e obiettivi, con l’obiettivo di crescere insieme, integrando competenze e ampliando le opportunità sui mercati globali. All’evento hanno partecipato clienti e partner di Easy Lift, che hanno potuto testimoniare anche il lancio del nuovo design delle macchine, caratterizzato da una rinnovata identità estetica. Un aggiornamento che rappresenta visivamente l’evoluzione dell’azienda e la sua proiezione verso il futuro.

“Easy Lift ha costruito negli anni una propria identità forte e riconoscibile, fatta di innovazione, flessibilità e attenzione al cliente – ha dichiarato durante l’evento Manuela Vender, Direttrice Commerciale di Easy Lift -. L’ingresso nel Gruppo Almac rappresenta un’opportunità di crescita importante, ma questa identità rimane il nostro punto fermo: ciò che cambia è la nostra capacità di guardare ancora più lontano, con strumenti e prospettive più ampie”.






















