ven | 15 | novembre | 2019

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LIEBHERR AL GIS 2019, SCENA APERTA PER L’LTM 1230-5.1

LIEBHERR AL GIS 2019, SCENA APERTA PER L’LTM 1230-5.1

Al ruolo da attrici protagoniste ci sono abituate, le gru di Germania per eccellenza. La scelta del GIS 2019 come palcoscenico sull’Europa rivelerà – nello spazio G6 I15 dell’area esterna della fiera di Piacenza – tre campionesse tuttoterreno dell’ultima generazione nata nella culla delle idee di Ehingen. Parliamo dei modelli LTM 1100-4.2, LTM 1230-5.1 e LTM 1300-6.2 in dirittura d’arrivo alle Giornate Italiane del Sollevamento e poi già in partenza per le flotte di altrettanti clienti di Liebherr Italia, la storica filiale di Monfalcone dedicata alle autogrù del costruttore tedesco.
In questo trio d’eccezione, il primo piano è tutto per la rivelazione da 230 tonnellate (su cinque assi) LTM 1230-5.1, presentata per la prima volta nel 2018 alle Kundentage di Ehingen (le tradizionali giornate dedicate ogni tre anni alla presentazione delle novità di prodotto ai clienti Liebherr). Si tratta dell’erede naturale di uno dei modelli Liebherr di maggior successo, quella LTM 1200-5.1 che già aveva sorpreso gli addetti dei lavori con l’eccezionale dotazione di un braccio da 72 m di lunghezza. L’LTM 1230-5.1 ha addirittura innalzato questa quota da record, portandola al limite dei 75 metri – per un’altezza massima raggiungibile, con l’ausilio delle prolunghe tralicciate, fino ai 111 metri complessivi. L’incremento di portata fino alle 230 tonnellate fa di questa autogrù all terrain la macchina ideale per i sollevamenti più importanti e impegnativi che riguardano, ad esempio, l’allestimento delle grandi gru a torre nei cantieri di costruzione oppure le complesse operazioni di manutenzione delle turbine eoliche. Il nuovo modello LTM 1230-5.1, comunque, alla lunghezza maggiore di tre metri e alla capacità del 20% superiore a quella del suo predecessore LTM 1200-5.1, abbina la sicurezza e l’efficienza delle innovative tecnologie Liebherr denominate VarioBase, VarioBallast, ECOmode ed ECOdrive. Il valore notevole (e riconosciuto a livello internazionale) del sistema di stabilizzazione del VarioBase ha portato l’LTM 1230-5.1 ad essere la prima gru tuttoterreno a poter contare su una base di supporto asimmetrica – con l’aggiornamento attuale VarioBase Plus – per una larghezza di 7,4 metri nella parte anteriore e di 8,1 metri in quella posteriore. Proprio in virtù dello stesso sistema VarioBase, l’LTM 1230-5.1 è in grado di realizzare sollevamenti al massimo grado di capacità (calcolate in tempo reale dalla modalità di controllo elettronica Liccon). La zavorra implementata sull’LTM 1230-5.1 è di 72 t ed è regolabile per una quota da 4,8 a 5,7 m con il sistema VarioBallast.
Anche per l’LTM 1230-5.1 vale la concezione Liebherr del motore singolo, con una trasmissione meccanica che presiede anche alla rotazione della gru. Il trasferimento del moto verso il riduttore delle pompe in torretta avviene con l’impiego di una coppia conica, collegata al riduttore nel carro attraverso la ralla di rotazione. L’implementazione della funzione ECOmode alla propulsione, inoltre, riduce in modo sensibile i consumi di carburante e il livello di rumorosità della gru.

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