Basterebbe la commozione suscitata dalle parole toccanti di Patricia Rüf, terza generazione di famiglia e membro del Consiglio di Amministrazione del gruppo Liebherr, a rivelare tutto il valore dei 50 anni Liebherr Nenzing, la sede produttiva primaria nel segmento delle gru cingolate per fondazioni speciali e delle macchine, attrezzature e soluzioni tecnologiche per le diverse applicazioni di perforazione. “Per questo traguardo, per questa storia, il mio ringraziamento va ai dipendenti di questo stabilimento, alla mia famiglia e alla volontà unitaria di portare avanti i valori fondamentali di questa azienda”, ha dichiarato Patricia, visibilmente emozionata, con la madre, Isolde, e lo zio Willi Liebherr, tra la folta platea degli ospiti intervenuti all’evento organizzato nella sede austriaca del grande costruttore tedesco (e internazionale, a ogni latitudine, tra i maggiori al mondo). Le nostre riviste, Perforare e Sollevare, erano, naturalmente, tra gli invitati della stampa mondiale alle celebrazioni ufficiali del Cinquantennale di Liebherr Nenzing – durate un’intera settimana (dal 23 al 27 giugno scorso), tra visite guidate, workshop tecnici sulle novità di prodotto e incontri tra le imprese clienti di Liebherr (tra cui, una folta rappresentanza di aziende italiane).

Un’avventura di progresso Durante un incontro riservato ai giornalisti, la direzione della fabbrica austriaca – presentata da Wolfgang Pfister, responsabile generale del Marketing Strategico e della Comunicazione del gruppo Liebherr – ha ripercorso la storia di uno stabilimento esemplare dello sviluppo tecnologico impresso da Liebherr anche al mondo delle macchine per fondazioni speciali. Dall’avvio della produzione nel 1976, l’azienda si è trasformata da centro specializzato nella tecnologia delle gru marittime a produttore di macchine per le costruzioni profonde di rilevanza internazionale. Oggi a Nenzing vengono progettate e realizzate gru cingolate/tralicciate (per fondazioni speciali e dragline) e macchine speciali per l’ingegneria civile, destinate alle operazioni più sofisticate di movimentazione e perforazione, impiegate in tutto il mondo nei grandi cantieri e nei più importanti progetti infrastrutturali. A partire dagli anni Duemila, la sede di Nenzing ha aggiornato gradualmente il proprio ruolo – da semplice stabilimento di produzione a centro di competenza per tecnologie meccaniche innovative, sistemi di propulsione alternativi e strumenti di controllo all’avanguardia, declinate in una vasta gamma di soluzioni digitali per i cantieri del futuro. Inoltre, proprio a Nenzing si trova il presidio della divisione Liebherr-MCCtec (Maritime Cranes and Construction technology), a cui fanno capo quattro stabilimenti di produzione e oltre 50 filiali di vendita e assistenza in tutto il mondo.
L’importanza attuale di Liebherr Nenzing per lo sviluppo tecnologico delle macchine da fondazioni speciali è testimoniata dall’implementazione della propulsione ibrida Pactronic e dalla creazione del modello LB 16 unplugged, la prima grande perforatrice rotativa al mondo alimentata a batteria, Liebherr Nenzing ha portato avanti con coerenza lo sviluppo di moduli produttivi sostenibili, a basse emissioni, meritando ufficialmente, tra gli altri riconoscimenti, il Premio di Stato austriaco per le tecnologie ambientali ed energetiche. Nel 2026 lo stabilimento ha raggiunto un’altra pietra miliare nel campo della sostenibilità ottenendo la medaglia di platino EcoVadis, il massimo riconoscimento nella classificazione internazionale di sostenibilità.


26.000 visitatori, 600 dipendenti, 180 fornitori di servizi e circa 130 membri protezione civile per garantire il regolare svolgimento dell’evento del Cinquantennale. I numeri delle celebrazioni di Liebherr Nenzing sono impressionanti ma assolutamente in linea con la storicità di uno stabilimento simbolo per le grandi imprese di perforazioni e fondazioni speciali. Proprio a loro sono state dedicate le tre giornate centrali della settimana dedicata all’anniversario, per un totale di circa 1.200 ospiti provenienti dalla regione DACH, dall’Europa e dai paesi internazionali. Al centro dell’attenzione tecnica, come abbiamo già anticipato, le presentazioni di prodotto, le dimostrazioni in campo delle novità di gamma e gli approfondimenti sulle tecnologie attuali a supporto delle lavorazioni. Di seguito, riserviamo uno spazio dedicato a una new entry di spicco, nel novero dei prodotti rivelati durante l’evento, a titolo di anticipazione nell’imminenza del lancio ufficiale sul mercato mondiale.


HS 8100.2 dual power, sui cingoli dell’evoluzione (sostenibile)
La gru cingolata a ciclo continuo completamente elettrica HS 8100.2 dual power ha costituito una delle attrazioni principali delle celebrazioni per il 50° anniversario di Liebherr-Werk Nenzing. Il cuore della macchina è una batteria integrata che alimenta l’intero sistema di propulsione. Con una potenza in ingresso di 125 A, la gru cingolata a ciclo continuo viene alimentata interamente dalla rete elettrica in cantiere. Con 32 A o 64 A, parte dell’energia necessaria proviene dalla rete elettrica, mentre il resto è fornito da un generatore diesel opzionale completamente integrato nella macchina. Se in cantiere non è disponibile un’infrastruttura di ricarica, la propulsione è alimentata interamente dal generatore diesel. Tutti i componenti principali dell’HS 8100.2 dual power sono elettrici: gruppo di traslazione, azionamento dell’oscillazione, argano di sollevamento e argani a caduta libera. L’HS 8100.2 dual power può essere impiegata per un’ampia gamma di applicazioni: sia con una benna meccanica per lavori di fondazione profonda, sia con una dragline per la movimentazione dei materiali, sia per il sollevamento di carichi fino a 100 tonnellate. Gli argani elettrici a caduta libera, con una forza di trazione di 300 kN ciascuno, garantiscono la potenza necessaria in ogni tipologia di cantiere. Se vengono abbassati con attrito, recuperano energia per ricaricare la batteria. Grazie al concetto di azionamento interamente elettrico, combinato con questo recupero di energia, il fabbisogno energetico è stato ridotto fino al 30 per cento rispetto alla versione convenzionale.






















