Sinoboom ha presentato la nuova SPA27(E)J, spider lift compatta da 27 m di altezza di lavoro, proposta in versione elettrica e diesel. Il modello è pensato per applicazioni in spazi complessi e aree con accessi limitati, dove servono ingombri contenuti, stabilizzazione efficace e buona capacità di sbraccio.
La nuova PLE raggiunge un’altezza di lavoro massima di 27 m e uno sbraccio orizzontale massimo dichiarato di 14,2 m. L’altezza di scavalcamento arriva a 13 m, mentre la torretta offre rotazione continua a 360°. La cesta dispone di rotazione di +/-90°, per una copertura complessiva di 180°, e ha una portata di 230 kg.
Uno degli elementi tecnici più rilevanti riguarda l’impostazione del braccio (doppio telescopico), scelta progettuale pensata per ridurre le oscillazioni durante le fasi di estensione e rientro, migliorando la stabilità operativa. La macchina punta quindi su un equilibrio tra compattezza, sbraccio e controllo del movimento, senza ricorrere a una configurazione multi-articolata più complessa.
La SPA27(E)J è progettata con particolare attenzione agli ingombri. Secondo quanto contenuto nella comunicazione ufficiale del costruttore cinese, la lunghezza in configurazione compatta scende sotto i 5 m, dato che va riferito alla configurazione di trasporto più contenuta. La larghezza ridotta e il carro cingolato consentono alla piattaforma di accedere ad aree ristrette, mentre il peso resta contenuto per una macchina da 27 m. La versione diesel SPA27J pesa 3,9 t, mentre la variante elettrica SPA27EJ arriva a 4,5 t.

Il carro cingolato prevede regolazioni in altezza e larghezza, anche in modo unilaterale, così da favorire il posizionamento su terreni irregolari. I cingoli in gomma antitraccia sono di serie e rendono la macchina adatta anche ad applicazioni in ambienti pavimentati o sensibili, dove è necessario limitare il rischio di danneggiamento delle superfici. La regolazione degli stabilizzatori supporta il piazzamento della piattaforma in condizioni operative variabili.
La versione diesel SPA27J è equipaggiata con motore Kubota a tre cilindri da 16,1 kW, soluzione destinata principalmente agli impieghi outdoor più gravosi. La macchina integra anche un motore elettrico AC, che consente di operare tramite alimentazione da rete standard quando il lavoro si svolge in ambienti interni o in contesti nei quali si vogliono ridurre emissioni locali e rumorosità.
La variante elettrica SPA27EJ monta invece una batteria al litio da 15,3 kWh e prevede tre modalità di ricarica a 220 V, con assorbimenti da 10 A, 16 A e 32 A. Sinoboom dichiara per questa versione una produttività pari a 20 cicli Hird, valore che il costruttore considera superiore alle esigenze di un normale turno di lavoro.
Sul fronte dell’interfaccia, la piattaforma introduce una grafica intuitiva, funzioni di diagnosi in tempo reale e comandi one-click per traslazione e ripiegamento. La manutenzione è semplificata anche attraverso una forte comunanza di componenti con le altre gamme Sinoboom, aspetto che può ridurre la pressione sulle scorte ricambi per flotte già orientate al marchio.
La nuova SPA27(E)J è già ordinabile sui mercati globali, con esclusione di Stati Uniti, Europa continentale e Australia. Per Sinoboom si tratta comunque di un passaggio significativo, perché l’ingresso nel comparto delle piattaforme ragno amplia il perimetro della gamma verso applicazioni nelle quali accessibilità, leggerezza e stabilizzazione su spazi ridotti sono requisiti centrali.





















