In occasione di SaMoTer 2026 (Verona, 6–9 maggio), Dieci presenterà la sua gamma articolata di sollevatori telescopici, con un aggiornamento rilevante sul fronte dei modelli rotativi e l’estensione della connettività di bordo tramite il software Dieci Telematics System (DTS), ora previsto di serie sulle macchine compatibili.
L’esposizione comprende sollevatori telescopici rotativi di alta capacità, modelli da cantiere tradizionali ed elettrici, con un’impostazione che copre sia applicazioni in altezza sia attività di movimentazione in ambito edilizio e industriale.

Tra i modelli presenti figurano i rotativi della gamma Pegasus 60.40 e 100.29 in configurazione Elite, destinati a impieghi con elevate altezze operative e portate significative, affiancati dal Pegasus 60.25 della gamma Classic. A questi si aggiunge il nuovo Pegasus 50.18, introdotto nel 2026 nella gamma Essential, oltre ai modelli Dedalus, Icarus Dynamic e alla linea elettrica Apollo-e nelle versioni 26.6 e 20.4.

Il Pegasus 50.18 rappresenta l’aggiornamento diretto del precedente 40.18, con un incremento della capacità massima di sollevamento fino a 5 ton, pari a 1 tonnellata in più rispetto al suo predecessore. La macchina – già disponibile sul mercato – è proposta con due configurazioni di potenza, rispettivamente da 85,9 kW e 55 kW, quest’ultima orientata a impieghi nel noleggio. L’architettura resta quella tipica dei rotativi Dieci, caratterizzata dalla possibilità di impiego con accessori per sollevamento, posizionamento e lavoro in quota.
Accanto alla gamma endotermica, trovano spazio i modelli Apollo-e 26.6 e 20.4, sollevatori telescopici completamente elettrici progettati per operare in ambienti indoor o in contesti con limitazioni emissive e acustiche. Le macchine si collocano nel segmento compatto, con configurazioni mirate alla movimentazione in spazi ristretti.

Sul piano della gestione flotte, Dieci introduce un aggiornamento sostanziale del proprio sistema digitale DTS. Il software (disponibile ora anche in versione app) consente il monitoraggio remoto in tempo reale dei parametri operativi macchina, includendo localizzazione, livelli di carburante, ore di lavoro e stato di utilizzo. Il sistema integra funzionalità di diagnosi a distanza, pianificazione della manutenzione e tracciamento degli interventi, oltre a strumenti di sicurezza basati su geolocalizzazione e segnalazione di utilizzi non autorizzati.
Dal punto di vista dell’integrazione, DTS è dotato di interfacce di programmazione di tipo REST API che permettono la connessione con piattaforme gestionali esterne, rendendo possibile la gestione di flotte eterogenee senza necessità di hardware aggiuntivo. A partire dal 2026, il sistema viene installato di serie sulle macchine compatibili, con un periodo iniziale di utilizzo incluso.























